PASSEGGERO PASSEGGERI IN ARRIVO DA MILANO TRENO FRECCIAROSSA 11,10 ATTRAVERSANO IL TERMOSCANNER IN STAZIONE GARIBALDI PER CONTROLLARE TEMPERATURE CONTROLLO CONTROLLI MISURAZIONE TEMPERATURA CORPOREA

Il rischio di terapia intensiva per i non vaccinati rispetto a chi ha la terza dose “è 85 volte maggiore per gli over 80; 12,8 volte maggiore per la fascia 60-79 anni; 6,1 volte maggiore per i 40-59 enni. Sono i dati contenuti nel Report esteso dell’Istituto superiore di sanità (Iss) che integra il monitoraggio settimanale sul Covid, pubblicato oggi.

Bene sapere che “Non siamo ancora arrivati al picco di questa nuova ondata, che presumibilmente si raggiungerà dopo le feste. Dobbiamo scavallare l’inverno”, afferma Fabrizio Pregliasco, membro del Cts della Lombardia e direttore sanitario dell’ospedale Galeazzi di Milano, parlando del continuo incremento di casi Covid in Italia spinto soprattutto dalla variante Omicron.  E la strada è ancora lunga “Dobbiamo considerare il coronavirus come l’andamento delle onde che produce un sasso nello stagno. Prima abbiamo la più imponente e poi se ne verificano delle altre. Non siamo ancora al livello dell’acquietamento. Ci sarà probabilmente un’altra ondata il prossimo inverno, dopo che in primavera e in estate, grazie anche al caldo e al fatto che le persone stanno maggiormente all’aperto, sicuramente si registrerà un miglioramento“.

Secondo Pregliasco anche in Italia “potremmo arrivare, come nelle altre nazioni, a circa 100mila casi al giorni di positivi. L’Inghilterra pare aver già scavallato il picco e la Francia lo sta vivendo in questi giorni. Gli spostamenti per le feste, i baci, gli abbracci e poi la riapertura delle scuole il 10 gennaio faranno sentire i loro effetti con il picco probabilmente attorno al 15-20 gennaio“.

Insomma, nel 2022 “non usciremo dalla pandemia, ma dopo questo giro il numero di vaccinati sarà molto alto e di infettati e reinfettati. La prossima onda del Covid sarà quasi certamente come una brutta stagione influenzale“.   Un’altra tappa da segnalare sulla strada del contrasto al Covid è il via da domani – 27 dicembre – alle dosi booster di vaccino anti-Covid per la fascia di età 16-17 anni e per i fragili tra i 12 e i 15 anni. Lo dice la circolare del ministero della Salute inviata già alla vigilia di Natale.  Dopo le valutazioni della Commissione tecnico-scientifica dell’Aifa, il Commissario Straordinario per l’emergenza Covid Francesco Paolo Figliuolo aveva, infatti, aperto la possibilità di aprire la campagna vaccinale delle terze dosi anche per “tutti i giovani delle classi 16 e 17 anni e per i soggetti fragili della fascia 12/15 anni a rischio potenziale di forme gravi di Covid-19“. Al momento per queste categorie sarà possibile utilizzare solo il vaccino.

A cura di Elena Giulianelli – Foto Imagoeconomica

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