Andrea Agnelli presidente Juventus club

L’esercizio 2021/2022, evidenzia la Juventus, “è stato ancora significativamente penalizzato dal perdurare dell’emergenza sanitaria connessa alla pandemia da Covid-19 e dalle conseguenti misure restrittive imposte da parte delle Autorità. La pandemia ha influenzato in misura rilevante – direttamente e indirettamente – i ricavi da gare, i ricavi da vendite di prodotti e licenze e i proventi da gestione diritti calciatori, con un conseguente inevitabile impatto negativo sia di natura economica che finanziaria“.

“Il risultato economico e il cash-flow operativo dell’esercizio 2022/2023 – pur influenzati dal contesto economico, finanziario e politico non favorevole – sono previsti in sensibile miglioramento rispetto a quelli dell’esercizio 2021/2022, ancora penalizzato in misura significativa dagli effetti diretti e indiretti della pandemia da Covid-19“, evidenzia il club accendendo i riflettori sul futuro.

“Il miglioramento atteso – non tale, al momento, da far prevedere il raggiungimento del break-even già dall’esercizio in corso – deriva anche dalle incisive azioni di sviluppo dei ricavi e di razionalizzazione dei costi impostate a partire dall’esercizio 2020/2021 e aventi efficacia nel medio periodo. Come di consueto, l’andamento economico, patrimoniale e finanziario dell’esercizio in corso sarà influenzato dall’andamento dei risultati sportivi – in particolare modo, della UEFA Champions League – e dalla seconda fase della Campagna Trasferimenti 2022/2023″.

La perdita di bilancio di 254,3 milioni approvato oggi al Cda.

Il Direttore editoriale Carlo Costantini – Foto Imagoeconomica

 

 

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