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LA JUVE TIENE IL PASSO IL BOLOGNA NO

Nella 19^ giornata storta delle due squadre milanesi, la Juventus rammenta ancora una volta a tutti che c’è anche lei tra le pretendenti al titolo. I bianconeri di Pirlo superano 2-0 con un gol per tempo il Bologna nel lunch match domenicale allo ‘Stadium’.

Sintesi della partita
Al 5’ chek del Var per un contatto tra Vignato e Cuadrado in area felsinea, nessun fallo rilevato. Al 7’ McKennie impatta male un cross di Ronaldo. L’americano manda fuori anche di testa al 10’. Al quarto d’ora il vantaggio della Juve è fortunoso: Arthur calcia dalla distanza scivola calciando, ma il tiro è deviato da Schouten e beffa Skorupski. Bernardeschi fallisce subito dopo il raddoppio da buona posizione. Al 20’ occasione per il Bologna, se la procura Orsolini saltando Danilo, ma Szczęsny protegge bene il primo palo. Al 28’ Skorupski di oppone alla grande prima a CR7 poi al tap in di Bernardeschi. Calcia invece alle stelle Cuadrado al 32’. Al 40’ Soriano manda fuori di poco un buon suggerimento di Orsolini.

Mihajlović torna dagli spogliatoi con Sansone e Soumaoro al posto di Vignato e De Silvestri. Al 48’ Cuadrado “tenta” l’autogol di testa, lo sventa Szczęsny con un gran riflesso. Al 56’ un errore in uscita della difesa bianconera permette la battuta a Orsolini, rimedia il portiere polacco.
Al 60’ è il suo collega Skorupski a mettere in angolo una botta violenta di Cuadrado. Al 64’ nel Bologna Dominguez per Svanberg.
Al 69’ Morata per Bernardeschi nella Juve, e lo spagnolo mette subito in apprensione Skorupski, che però al 71’ capitola sul colpo di testa su corner di McKennie.

Il portiere rossoblù nega la doppietta all’americano al 74’. Un minuto dopo Mihajlović inserisce Palacio per Dijke e Skov Olsen per Orsolini. Triplo cambio di Pirlo al 79’: Rabiot, de Ligt e Ramsey rilevano Arthur, Bonucci e Kulusevski. Ancora lavoro per Skorupski che nega il gol a Rabiot (86’) e Ronaldo (90’). Al 92’ Pirlo concede la passerella a McKennie, entra Demiral, ma giusto per finire sul tabellino. Si chiude il sipario con una vittoria che rilancia la zebra nelle zone alte della classifica.

Il Direttore editoriale Carlo Costantini – Foto Lapresse

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