UCRAINA OCCIDENTALE, ADDESTRAMENTO DEI CIVILI ALL’ USO DELLE ARMI DA FUOCO. GUERRA CONTRO LA RUSSIA RESISTENZA UCRAINI SOLDATO ESERCITO UCRAINO FUCILI FUCILE AUTOMATICO AUTOMATICI

Partiamo dal presupposto che l’Ucraina sia stata invasa dalla Russia perché il presidente Vladimir Putin ritiene che per difendere Mosca occorre che Kiev rimanga sotto la federazione del Cremlino.

Zelensky, la pensa esattamente il contrario in quanto non vuole entrare in un regime totalitario, ma ritiene che la democrazia per il suo popolo sia necessaria per vivere in piena autonomia e libertà. Il presidente ucraino sostenuto dai paesi occidentali, dall’Europa e dall’America vuole oltre l’appoggio della NATO anche la partecipazione del suo Stato.

Due pensieri contrapposti sia da un punto di vista di confini territoriali che culturali; e, così la guerra si allunga e si espande fino a quando ci sarà un vincitore e un perdente. Il serio problema che sotto i droni, le bombe lanciate sia da una parte che dall’altra sono morti migliaia di soldati al fronte, civili e bambini innocenti. Siamo verso una distruzione di due popoli che parlano la stessa lingua e riteniamo che questo conflitto terminerà solo quando i due capi di stato troveranno pace dentro se stessi e terminerà la speculazione delle armi.

Per terminare una guerra come quella messa in atto dalla Russia nei confronti dell’Ucraina occorre seriamente pure la partecipazione dei potenti del Mondo che hanno una vision planetaria e della convivenza pacifica. Senza questa iniziativa non certo solo politica, ma umana, i due stati sotto il fuoco rovente continueranno a spargere sangue e alla fine si conteranno per una lingua terra solo le croci nei cimiteri dei combattenti e per alcuni non ci sarà nemmeno il ricordo.

Il Direttore editoriale Carlo Costantini – Foto Imagoeconomica

 

Il Direttore Editoriale Carlo Costantini

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