ELSA FORNERO

La sinistra, che sia al Governo O all’opposizione, ha sempre e solo una idea fissa “TASSARE” il popolo italiano in ogni forma e modo possibile, distruggere l’economia familiare e dissanguaci!

La dimostrazione di questa “perfidia” si manifesta proprio in questi giorni con l’intervento della “grande” Elsa Fornero sulla manovra di Bilancio che dovrebbe essere definita entro il 31 dicembre, salvo rinvii.

La Fornero, ex Ministro del Lavoro, ma purtroppo per noi, sempre presente, intervistata nell’ultima puntata di Tagadà, La7,  ha solennemente dichiarato: “Bisogna anche pensare di introdurre una tassa suipatrimoni e sulle successioni.”

Una frase ben studiata per colpire il Governo Meloni, facendo notare che la Premier evidenzia le difficoltà del Paese legate ad un “debito eccessivo” e le gravose conseguenze che comporta, e così, come sempre, propone il suo “progetto” punitivo contro di Noi, affermando: “Agli italiani bisognerebbe dire che siamo un Paese che ha molti debiti che nella spesa pubblica ha gravi ritardi soprattutto nella scuola e nella sanità. E anche per le pensioni si sono spesi molti più soldi. Insomma noi abbiamo una spesa che è poco indirizzata sulla crescita ma abbiamo bisogno di crescere. Ritengo che patrimoni e successioni non appartengano alla sacralità intoccabile“.

Il Ministro leghista dell’Economia, Giancarlo Giorgetti, ha subito replicato a tale vergognosa proposta, sottolineando: “Il nostro problema si chiama debito. Il debito va tenuto sotto controllo, altrimenti questo Paese non ce la fa” e questo non significa che sia necessario aumentare le tasse ai cittadini italiani.

Ma la Fornero non si da per vinta e afferma: “L’idea che un governo debba sempre promettere finanziando a debito non parlando mai del fatto che il debito potrà rappresentare un grosso rischio e costringere a frenate molto più brusche, questo è falsificare la realtà. Un po’ dobbiamo ridurre gli sprechi e poi bisogna intervenire sulla tassazione”.

La “sinistra” nella sintesi di quella frase trova la sua strada: l’introduzione di nuove tasse è sempre arma vincente mentre sulla riduzione della spesa pubblica non ha argomento alcuno o meglio nessun interesse!

A cura di Pier Luigi Cignoli – Foto Imagoeconomica

 

Editorialista Pier Luigi Cignoli

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