Boris Johnson non è’ più in terapia intensiva. Lo riferisce Downing Street.
In giornata anche il suo supplente, Dominic Raab, ha comunicato che il primo ministro era in fase di miglioramento.

Il premier britannico Boris Johnson è uscito dalla terapia intensiva ed è stato riportato al reparto generale del St Thomas Hospital, dove riceverà “un attento monitoraggio”. Lo comunica Downing Street. Johnson, era ricoverato in rianimazione dalla sera del 6 aprile. Nel primo pomeriggio del 9 aprile un portavoce di Downing Street aveva detto che il primo ministro aveva trascorso “una notte positiva” ed era “su di morale”.

I miglioramenti sono stati confermati nel tardo pomeriggio dal supplente di Johnson, il ministro degli Esteri Dominic Raab (CHI È): “Continua a fare progressi positivi”, aveva detto Raab nella conferenza stampa giornaliera, aggiungendo che “i suoi pensieri e le sue preghiere” sono per i cari delle vittime e per il personale sanitario. Secondo gli ultimi dati forniti dal ministero della Sanità londinese, nelle ultime 24 ore il Regno Unito ha registrato 881 morti per coronavirus, poco meno del record di 938 decessi di ieri.

A cura di Giorgio De Luca – Foto Getty Images

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