Giorgetti ministro dell'Economia del governo Meloni

Le associazioni dei gestori dei benzinai hanno proclamato uno sciopero per il 25 e 26 gennaio a seguito delle misure varate martedì dal Cdm sulla trasparenza del prezzo dei carburanti nelle stazioni di servizio, dopo l’ondata di rincari registrata a partire da inizio anno. Intanto, per domani mattina, alle 11.30, è fissato un incontro tra il governo e i sindacati del settore.

E il ministro dell’Economia Giorgetti ha anticipato: “In ogni caso, l’esecutivo si riserva di adottare le misure di riduzione delle accise in funzione di una norma che, come avrete modo di vedere nel decreto legge approvato il 10 gennaio 2023, consentirà un’azione in questo senso da parte del governo in relazione all’incremento verificato dei prezzi dei carburanti“.

Ma fonti del governo a stretto giro hanno chiarito: non si prevede un intervento sulle accise sui carburanti nel dl sulla trasparenza dei prezzi. Qualora fosse necessario, di fronte ad un aumento significativo, si potrebbe però fare riferimento alla legge 244 del 2007 (la Finanziaria 2008 citata da Giorgetti) che consente al governo di adottare un decreto per abbassare le accise se aumentano le entrate Iva e se il prezzo supera di almeno il 2% il valore indicato nel Def. L’esecutivo, ha detto Giorgetti stesso, potrebbe inserire nel dl “un aggiornamento o una manutenzione” di quella norma.

A cura di Renato Lolli – Foto Imagoeconomica

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