Silvio Lai

Il Pd ha superato ogni limite di decenza e continua a perseverare nella sua illogicità fascista! 

Oggi prende di mira i bambini, i nostri figli, forse nella vana speranza di vivere un “orgasmo cerebrale”.

I Dem si “rivoltano” duramente contro un gruppo di ragazzi, ospiti nell’Isola dell’Asinara, in un campo scuola per lo sviluppo delle attività subacquee, in quanto – a loro detta – cantavano “vincere, vincere e vinceremo”. L’ultima trovata dei dem chiama in causa persino i bambini: il grido “vincere, vincere e vinceremo” fatto che rappresenterebbe una pericolosa nostalgia del Ventennio fascista!

Già, nella loro mente offuscata dalla “sconfitta” subita nelle ultime elezioni, il canto “Vincere e vinceremo’”, quello che gridavano allora i fascisti che “martorizzavano” le nostre terre e negavano le libertà individuali e collettive rappresenta un’offesa alla loro dignità di liberatori del Paese e fautori della democrazia.

Secondo il Deputato dem, Silvio Lai, tale “canto” fatto gridare a ragazzi tra gli 8 e i 16 anni, presenti nell’Isola dell’Asinara, per un corso sportivo organizzato dall’associazione Sette Mari, è uno sfregio vergognoso verso i “caduti” durante la dittatura mussoliniana e per quanti persero la vita per sconfiggere il vile oppressore, definendo inoltre intollerabile l’esistenza di “personaggi” che in chiave nostalgica tentano di trasmettere ai nostri giovani quei terribili fasti.

Ha poi aggiunto, tanto per non smentire la sua chiara posizione sinistroide: ”Ci domandiamo se ne è al corrente il commissario del Parco, insediatosi dopo mesi di “vacatio amministrativa” accumulata per l’incapacità di governo nazionale e regionale di trovare soluzioni condivise. E la Giunta regionale ha intenzione di intervenire o pensa di allinearsi a quelle metodologie educative come sta facendo la destra nazionale difendendo le frasi ingiuriose del Generale Vannacci?” E conclude: “Una cosa è certa. Su quell’isola vorremmo tornare a sentire le urla di gioia dei ragazzi del nostro tempo che si divertono, crescono e si formano in uno dei luoghi più suggestivi del mondo.”.

Tutta questa “canea” nasce dall’articolo pubblicato dall’Unità: “I fascisti si sono presi l’Asinara”.

Nello stesso articolo è riportata una dichiarazione del Maresciallo dei Carabinieri, Ivan Mariuzzo, che negando tutto. afferma: “Mai sentito niente che abbia a che fare con reminiscenze, ci mancherebbe.”

Il PD privato del “fascismo” morirebbe di inedia!

A cura di Pier Luigi Cignoli – Foto Imagoeconomica

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