Il Nordest torna a trainare l’economia del Paese e nel 2022, il Pil del Veneto è destinato ad aumentare del 3,4%. Per la Cgia di Mestre nessun’altra regione farà meglio. Subito dopo ci sono Lombardia con il 3,3 ed Emilia Romagna con il 3,21.

Gli aiuti pubblici erogati dal Governo Draghi per contrastare la crisi, il buon andamento delle presenze turistiche, gli investimenti (in particolar modo nelle costruzioni) e l’export
sono le voci più significative che stanno puntellando la ripresa.

La crescita
In merito alla crescita economica, misurata a livello provinciale, Verona, si piazza all’ottavo posto con un incremento del Pil del 3,9 per cento. Venezia e Vicenza registrano una crescita del 3,7, Rovigo del 3,6, Padova del 3,4, Belluno del 3,3 e Treviso del 2,7.

Le incognite
“Le incognite preoccupano – sottolinea la Cgia – il prossimo autunno sarà caratterizzato da uno scenario economico-sociale particolarmente difficile: caro energia, l’inflazione galoppante, gli sviluppi della guerra in Ucraina e una possibile recrudescenza del Covid rischiano di “frenare” con più forza di quanto previsto lo slancio economico maturato in Italia nella prima parte di quest’anno”.

A cura di Renato Lolli – Foto Imagoeconomica

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