Il guardasigilli Carlo Nordio

Il ministro della Giustizia, Carlo Nordio, si è recato questa mattina in visita al carcere ‘Lorusso e Cutugno’ delle Vallette a Torino. La visita del guardasigilli avviene il giorno dopo della morte di due donne detenute nella casa circondariale del capoluogo piemontese.

La prima si chiamava Susan John, 43 anni, nigeriana, detenuta con fine pena 2030, madre. Si è lasciata morire di fame. La sua forza vitale si è affievolita piano piano in una delle due camere del reparto ATSM, acronimo che sta per ‘Articolazione tutela salute mentale’ ma che per tanti conoscitori delle prigioni significa ‘piccolo manicomio’. Sono 247, secondo l’ultimo rapporto di ‘Antigone’, le persone in Italia a essere ospitate in questi contesti per ‘contenere’ il loro disagio psichico.

La seconda detenuta era italiana, 28 anni, si è tolta la vita impiccandosi nello stesso carcere di Torino dove la notte scorsa è stata trovata Susan John. A quanto apprende l’AGI in passato la giovane avrebbe già cercato di suicidarsi. Di lei si sa ancora poco, mentre della donna nigeriana è certo che fosse in buona salute fisica fino a un certo punto.

Per Antigone il 2022 è stato l’anno dei suicidi in carcere – Negli ultimi 12 mesi si sono tolti la vita 84 detenuti, uno ogni 5 giorni. Il record negativo precedente era del 2009, con 72 morti. Il presidente di Antigone: “Il sovraffollamento sta tornando a livelli preoccupanti”.

A cura di Elena Giulianelli – Foto Imagoeconomica 

Redazione IL POPOLANO

La Cesenate

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui