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IL GIRO GIRA E AVANZA DA SUD A NORD

Il francese Arnaud Demare vince allo sprint la quarta tappa (Catania-Villafranca Tirrena,km 140) del Giro d’Italia.Battuti al fotofinish Sagan e Ballerini. Ottimo quarto Vendrame, poi Viviani, rimasto “intruppato” negli ultimi metri nella pancia del gruppo. Il portoghese Almeida conserva la maglia rosa con 2″ di vantaggio sull’ecuadoriano Caicedo.

Il britannico Thomas, caduto lunedì durante l’avvicinamento al via e poi arrivato al traguardo sull’Etna in pesante ritardo, ha riportato la frattura del bacino. Il vincitore del Tour de France 2018 ,tra i favoriti di questa edizione del Giro, non è quindi partito da Catania. Frazione piatta con l’unica asperità rappresentata dalla salita di Portella Mandrazzi (quota 1125 metri con una pendenza media del 4%), situata a metà percorso.

Tappa: Pronti, via e subito vanno in fuga il polacco Gradek, Frapporti e lo svizzero Pellaud, che poi resta solo al comando. Al traguardo volante di Barcellona Pozzo di Gotto sprint del portoghese Almeida che guadagna due secondi nei confronti dell’ecuadoriano Caicedo.

I due in classifica avevano lo stesso tempo, ma la maglia rosa lunedì era stata indossata dal sudamericano che aveva registrato un vantaggio di 28 centesimi nella crono di apertura a Palermo. A -23 dal traguardo la fuga di Pellaud si esaurisce. Il gruppo torna allora compatto, con le squadre dei velocisti davanti per sventare ogni tentativo. Il velocista colombiano Gaviria fora e si stacca così dal gruppo compatto che vola verso Villafranca Tirrena.

Finale pirotecnico: parte lunghissimo Guarnieri che prova a fare buco. Il gruppo reagisce e il tentativo fallisce ai 300 metri. Esce allora Demare che, con un perfetto colpo di reni, riesce a bruciare l’ex iridato Sagan e Ballerini. Nella volata finale, a 200 metri dall’arrivo, sono caduti Wackermann e Van Empel: sono stati portati in via precauzionale all’ospedale.

Il Direttore editoriale Carlo Costantini – Foto Getty Image

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