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IL COVID NEL MONDO FA PAURA

La Cina registra 42 nuovi contagi di Covid-19, il numero più alto dal 10 agosto: 22 di queste infezioni sono state trasmesse localmente nella città di Kashgar, nella regione autonoma dello Xinjiang, dove si è verificata nei giorni scorsi un’impennata di contagi asintomatici tra i dipendenti di una fabbrica di indumenti. In Russia record di morti in 24 ore: 346. In Iran, il Presidente del Parlamento e il ministro del lavoro sono in quarantena. In totale, oltre una quarantina i deputati positivi.

Gli Stati Uniti hanno registrato oltre 73mila casi di Covid-19 nelle ultime 24 ore. Oltre 500mila in una settimana. Secondo i dati diramati dalla Johns Hopkins University nel Paese, che conta finora il maggior numero di casi e decessi, i contagi giornalieri sono stati 73.240, in aumento rispetto ai due giorni precedenti. I morti sono stati 985. l bilancio totale nel Paese è salito a quota 8.779.653 casi e 226.723 vittime.

In India i casi di coronavirus accertati dall’inizio della pandemia sono quasi 8 milioni, mentre i decessi legati alla malattia sono più di 120 mila. Nelle ultime 24 ore, riferisce il Guardian, sono state accertate altre 43.893 nuove infezioni, per in totale che sale a 7,99 milioni. L’India è il secondo Paese più colpito al mondo dopo gli Stati Uniti per numero di casi. Gli aumenti giornalieri erano calati dopo il picco registrato a settembre, ma gli esperti sanitari avvertono che il numero potrebbe aumentare di nuovo durante la stagione dei festival religiosi indù, già in corso. Nelle ultime 24 ore sono stati registrati 508 decessi legati alla malattia, per un totale di 120.010 vittime.

La Cina registra 42 nuovi contagi di Covid-19, il numero più alto dal 10 agosto: 22 di queste infezioni sono state trasmesse localmente nella città di Kashgar, nella regione autonoma dello Xinjiang, dove si è verificata nei giorni scorsi un’impennata di contagi asintomatici tra i dipendenti di una fabbrica di indumenti. Le autorità di Kashgar hanno comunicato di aver testato tutti i 4,74 milioni di residenti dell’area interessata dal focolaio, dove sono state identificate 178 infezioni asintomatiche e cinque contagi accertati. Nel conteggio di oggi della Commissione Nazionale per la Sanità sono compresi anche venti casi di contagio provenienti dall’estero, mentre nelle ultime 24 ore si sono registrati altri 19 contagi asintomatici, calcolati a parte rispetto al totale e tutti registrati a Kashgar.Complessivamente, il numero di contagi in Cina dall’inizio dell’epidemia è a quota 85.868, e il numero di decessi rimane fermo a quota 4.634.

La Russia ha registrato un record di decessi giornalieri per Covid-19 con 346 vittime confermate nelle ultime 24 ore. Lo riportano i media russi. I nuovi contagi sono stati 16.202. Con 1.563.976 casi confermati il Paese è al quarto posto al mondo per numero di infetti, dietro a Stati Uniti, India e Brasile.

L’Ucraina ha fatto registrare 7.147 nuovi casi di positività al coronavirus nelle ultime 24 ore, con 165 decessi (il dato giornaliero più elevato dall’inizio dell’epidemia): lo hanno reso noto le autorità sanitarie di Kiev. Il bilancio globale della pandemia in Ucraina è quindi di 363.075 positivi con 6.755 decessi.

Il Messico ha superato la soglia dei 900mila casi di Covid-19 dall’inizio della pandemia. Secondo i dati diramati dal ministero della Salute il Paese ha confermato 5.942 positivi e 643 decessi nelle ultime 24 ore, per un totale di 901.268 contagi e 89.814 vittime. I funzionari sanitari hanno però avvertito che il numero reale di persone infette è probabilmente molto più alto rispetto ai casi confermati. Domenica, il ministero ha riferito che il vero bilancio delle vittime del Covid-19 potrebbe essere di circa 50.000 decessi in più.

A Melbourne riaprono – dopo tre mesi, dopo un lockdown che va avanti da 112 giorni – negozi e ristoranti. Lo stato australiano di Victoria esce dalla seconda tornata di restrizioni decise a causa della pandemia di coronavirus. Melbourne, con i suoi 4,9 milioni di abitanti, ha vissuto uno dei lockdown più lunghi al mondo. Le prime misure risalgono a inizio luglio, quando si registravano circa 200 casi di contagio al giorno. Poi a inizio agosto, con quasi 700 casi al giorno, il premier Daniel Andrews – finito sotto accusa per il lockdown duro – dichiarava uno stato di emergenza e nuove restrizioni in tutto lo stato. Inizialmente era in vigore il coprifuoco notturno ed erano consentiti gli spostamenti solo entro 5 km dalla residenza. Nelle ultime settimane alcune restrizioni erano state allentate e dalla mezzanotte Melbourne è tornata quasi alla normalità con ristoranti, bar, pub, negozi autorizzati a riaprire. In alcuni bar ci sono stati festeggiamenti in stile Capodanno. Ma all’interno dei locali possono entrare ancora solo 20 persone. E per gli abitanti di Melbourne, almeno fino all’8 novembre, restano consentiti gli spostamenti solo entro i 25 km. Resterà obbligatorio l’uso della mascherina. Dall’inizio dell’emergenza l’Australia, con 25 milioni di abitanti, ha registrato oltre 27.500 casi di Covid-19 con 907 decessi (819 nello stato di Victoria).

Il Direttore editoriale Carlo Costantini – Foto Imagoeconomica

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