Cesena sta diventando, in modo particolare nel centro storico uno dei luoghi preferiti dove i cani a passeggio lasciano le loro urine ovunque. Vuoi per la maleducazione dei loro padroni, ma anche perchè la Polizia Municipale preferisce fare la “famosa vasca” della città malatestiana su gomma della serie “I due superpiedi quasi piatti” tra una chiacchiera e l’altra, piuttosto che controllare a piedi le vie e multare i cittadini irresponsabili. Tra l’altro nel caso di danno a terzi è in vigore una legge dell’art. 639, comma 2, codice di procedura penale.

Molti padroni del proprio amato animale forse ignorano, o fingono di ignorare quali disagi possono arrecare alle vetrine dei negozianti, ai commercianti, ai ristoratori, agli edifici storici, ai portoni restaurati, ai portici, all’ingresso della biblioteca.
Tra l’altro come accade in altre città civili, a Cesena, questa giunta, non ha nemmeno pensato di esporre cartelli di divieto che invitano a non esplicare liquidi del cane. Ecco che allora ogni santa mattina i lavoratori dei negozi devono lavare i pavimenti e i muri dalla urina dei cani portati a spasso da padroni distratti o da maleducati e menefreghisti.

Visto il degrado pubblico per le stradine del centro storico e esasperati dalla situazione fuori controllo, con i politici assenti, alcuni proprietari degli edifici e dei locali, hanno pensato di prendere provvedimenti personali, in primis un repellente elettronico a ultrasuoni o gettando sulla pavimentazione varechina disinfettante per eliminare odori sgradevoli.

La speranza di tutti i commercianti è che questa amministrazione comunale possa prendere seri provvedimenti come accade in altri Comuni.
Chi non lava la pipì del proprio cane, portandosi dietro una bottiglietta d’acqua, viene multato con una ammenda dai 160 euro fino a 500 euro.

L’amore per gli animali non c’entra e rimane, ma è tempo di educare gli ignoranti per avere un centro degno della sua storia e per non sentire tanti cittadini cesenati, come migliaia di turisti, lamentarsi giustamente per questo scempio.

Quando interverrà il Comune di Cesena e il suo Sindaco?

Il Direttore editoriale Carlo Costantini – Foto Imagoeconomica

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