Grande festa oggi per il Bologna dei record: allo stadio Dall’Ara la squadra è stata premiata con il Nettuno d’oro, consegnato dal sindaco Matteo Lepore “per la loro dedizione, passione e professionalità questi ragazzi e tutta la società hanno dimostrato un attaccamento encomiabile ai colori della nostra città, contribuendo a scrivere una pagina di gioia e valore sportivo che rimarrà per sempre nella storia di Bologna”, ha scritto il primo cittadino sui social per motivare la scelta.
Lepore ha voluto ricordare anche Sinisa Mihajlovic e annunciato la consegna nel prossimo futuro della cittadinanza onoraria al patron del Bologna Joey Saputo. “Credo nel destino: siamo nel 2024 e il Bologna vinse lo scudetto nel ’64, 60 anni fa ottenendo il Nettuno d’Oro.

Oggi come allora, qualcuno ci ha guardato dal cielo: il presidente Dall’Ara nel ’64, Sinisa Mihajlovic ora. Allora Pascutti ottenne il record di 12 gol in 10 giornate consecutive e il suo punto forte era il colpo di testa: lo è anche di Lorenzo De Silvestri, che è il sindaco della squadra e d’ora in poi sarà anche il mio”.

Al termine della consegna, che a Bologna è la massima onorificenza cittadina conferita per meriti pubblici, la squadra si è concessa all’abbraccio dei tifosi in delirio, salendo a bordo di un bus scoperto per raggiungere il centro del capoluogo.
Domani intanto si conoscerà ufficialmente il destino di Thiago Motta, sicuramente in partenza dalla panchina rossoblu.

Franco Buttaro

Articolo e foto a cura di Franco Buttaro

Franco Buttaro
Editorialista Franco Buttaro

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