Dopo la tradizionale foto di famiglia è iniziato alla Nuvola dell’Eur, il summit del G20, il primo che si svolge in Italia e il primo in presenza in oltre due anni. I leader mondiali accolti dal presidente del Consiglio Mario Draghi discuteranno di lotta alla pandemia e soprattutto dei cambiamenti climatici, nodo centrale da sciogliere.

Tra i primi ad arrivare la direttrice generale del Wto Ngozi Okonjo-Iweala e il direttore generale dell’Oms Tedros Adhanom Ghebreyesus.
Tra gli ultimi il presidente americano Biden. Dovrebbero invece partecipare al vertice da remoto, con un intervento video, i presidenti della Cina e della Russia, Xi Jinping e Vladimir Putin.

Dopo la fotografia “tradizionale” dei leader, sul palco sono saliti medici e operatori sanitari, in camice bianco o divisa da soccorritori. Il loro arrivo è stato salutato dall’applauso del membri del G20, prima dello scatto insieme. Si tratta in particolare di una delegazione di medici e infermieri dell’ospedale Spallanzani e del presidio Croce Rossa Vaccini di Fiumicino impegnati nel contrasto alla pandemia da Covid 19.

© – “È bello vedervi tutti qui. La pandemia ci ha divisi così come ha fatto con tutti i nostri cittadini. E poi anche “il protezionismo e il nazionalismo”, ha detto il premier nel discorso di apertura. Pandemia, tasse eque, cambiamenti climatici, “più andiamo avanti con le sfide più è chiaro che il multilateralismo è la migliore risposta” e “andare avanti da soli non è un’opzione. Dobbiamo lavorare per superare le nostre differenze”. “Adesso possiamo finalmente guardare al futuro con ottimismo. Azione coordinata da parte dei governi e vaccini hanno permesso all’economia globale di riprendersi. Insieme stiamo costruendo un nuovo modello economico di cui il mondo beneficerà. Dobbiamo essere consapevoli delle sfide che ci aspettano perché la pandemia non è finita”.

A cura di Elisabetta Turci – Foto Imagoeconomica

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