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GLODEAN JAMES IN WHITE

Vi ricodate gli anni della Disco Music, quante canzoni e quanti artisti, gruppi che suonavano anche Funky.
Le sere e le notti passate nei locali, nei club ad ascoltare e a ballare con la ragazza del cuore.

In quel periodo nascevano le formazioni più stravaganti, i musicisti vestiti con giacche luccicanti di strass, camicie con i colletti larghi e con le punte eccessive quasi enormi, e nel 1978 La Febbre del Sabato Sera con l’attore italo-americano John Travolta che ballava nel celebre locale lo Studio 54, uno stile di ballo chiamato Hustle, di origine latino americana, dalle caratteristiche in comune con il Mambo, ma anche con la Salsa e con lo Swing. L’Hustle ebbe origine agli inizi degli anni Settanta negli ambienti portoricani del South Bronx, quindi tipicamente newyorkesi. Divenne noto come Hustle spagnolo.
Diversi artisti, fra cui James Brown, con l’album Everybody’s Doin the Hustle e Dead on Double Bump del 1975, dedicarono i loro dischi a questo tipo di ballo. Lo stesso artista Van McCoy con la formazione dei Soul City Symphony pubblicò il brano The Hustle, disco che raggiunse un milione di copie vendute. La canzone raggiunse la vetta delle classifiche americane e vinse il prestigioso premio, il Grammy Awards.

All’inizio degli anni Settanta in America arrivò sulle scene musicali un’artista che rivoluziono’ lo stile di fare musica, Barry White cantautore, polistrumentista, arrangiatore.

Il mister Barry White il Maestro, all’anagrafe Barrance Eugene Carter White, nato a Galveston nel Texax il 12 settembre del 1944 ma californiano.
Agli inizi degli anni Sessanta intraprese la sua carriera musicale come membro di diversi gruppi. Quando alcuni suoi compagni di scuola fondarono il gruppo di R&B The Upfronts nel 1960, canto come basso, anche se affermara’ in seguito in interviste di non aver desiderato di diventare cantante, in questo periodo scrisse diversi brani.
Subito dopo essersi esibito in numerosi club di Los Angeles con la formazione degli Upfronts, cantò e registrò con altri gruppi come gli Atlantics e i Five Du-Tones. Oramai incantato dalla magia dello studio di registrazione.

Barry imparò il mestiere in engineering sound, ingeniere del suono, produttore e musicista a tutto tondo, e fu presto in grado di suonare ogni strumento presentatogli, con l’eccezione di archi e fiati.

La sua prima esperienza di successo arrivò nel 1963 grazie al suo coinvolgimento con Bob & Earl nella canzone Harlem Shuffle.
In tale occasione avvenne il suo incontro con l’arrangiatore Gene Page.
Gene Page già collaboratore di varie produzioni discografiche e di incisioni in studio di registrazione collaborò con la Motown.
In questo periodo Barry era sposato con il suo amore di vecchia data, Betty Smith una nota scrittrice di romanzi, desideroso di guadagnarsi da vivere per sostenere i suoi quattro figli, Barry White Jr., Milva White, Nina White e Darryl White.
Il matrimonio non era però destinato a durare e si concluse con un divorzio nel 1965, quando Barry aveva 21 anni, dopo una storia d’amore durata sei anni. Intorno allo stesso periodo, cominciò a collaborare con le label Mustang e Bronco Records e produsse vari brani tra i cui quattro singoli per la cantante Viola Wills e tre singoli per il cantante Felice Taylor tra 1966 e il 1967.

Viola non raggiunse la vetta delle classifiche, fino al 1975, con il brano disco Gonna Get Along Without You Now, ma Barry riuscì a portare Felice Taylor il cantante nelle classifiche americane Billboard con il brano It May Be Winter Outside, grande successo che verrà poi ripreso dal trio femminile, The Love Unlimited e nelle classifiche inglesi con I Feel Love Comin’ On, entrambi del 1967.
L’incontro con le tre vocalist, Glodean James, Linda Marie James e la cugina Diane Taylor, avviene nel 1968, durante una sessione di registrazione per la Motown con l’arrangiatore Gene Page, Barry incontrò le tre corista e trovando che fossero perfette, propose loro di lavorare assieme. Già l’autore Barry White aveva già le idee chiare, nell’ambito musicale voleva portare avanti il discorso dei trii femminili, le Supremes hanno fatto scuola. Le cantanti erano Glodean James che diverrà la moglie di Barry White che la sposò nel 1974, dal cui matrimonio nacquero i figli, Shaherah White e Brigette White, Glodean poi era la sorella di Linda Marie James e cugine di Diane Taylor la terza del gruppo vocale femminile.

L’idea di Barry White fu quella di portare avanti i trii femminili quelli degli anni Sessanta quando il genere musicale si chiamava Soul, e trasportò nel nuovo anno, quello degli anni Settanta, con un nuovo stile chiamato Disco Music, che si stava pian piano avvicinando.

L’idea di Barry White fu questa e sull’onda del trio femminile le The Supremes del quale fece parte anche una giovanissima Diana Ross all’epoca appena 15 enne.
Nel 1969 cominciarono a lavorare e dopo altri due anni di prove nel 1972 avvenne il debutto è l’incontro con un signore Russ Regan, capo della UNI Records. Il primo album che le The Love Unlimited pubblicarono aveva per titolo, From A Girl’s Point of View We Give tu You…, arrivò sul mercato discografico nel 1972 e fu un grande successo e vendette più di un milione di copie. La formazione crebbe in fama nella decade successiva. Fu lavorando su alcuni demo che Barry White, su consiglio del suo arrangiatore Gene Page, e il produttore Paul Politi, fu convinto a cantare egli stesso i brani che aveva composto, invece che limitarsi a produrre canzoni per altri cantanti. Ma Barry White prima che decidesse di cantare le sue canzoni che aveva inizialmente scritto e composto per altri cantanti, decise di formare un trio femminile e un’orchestra sinfonica leggera e così diede l’avvio ad un nuovo genere musicale, il Soul Sinfonico.

Le The Love Unlimited è il trio vocale perfetto che ha contribuito con i cori a fare innamorare i fan di tutto il mondo con i loro successi.
Il nuovo trio fu una risposta all’altro celebre gruppo femminile delle Supremes.
L’intenzione del Maestro Barry White fu l’idea di proseguire nel mondo della musica, anche se negli anni Settanta la musica cambiò nome in Disco Music, mentre negli anni Sessanta si chiamava Soul,
la Disco Music nasce dal Funk, dal Soul, dalla Musica Latina e dalla Musica Psichedelica, con elementi di Swing e Musica Afroamericana.
Nel 1969 Barry White e il trio delle ragazze cominciarono a lavorare e dopo oltre due anni di prove nel 1972 avvenne il loro debutto con l’incontro con un signore Russ Regan, capo della UNI Records.

L’album dal titolo, From A Girl’s Point of View We Give to You… del 1972 fu un grande successo mondiale e vendette più di un milione di copie.
Le The Love Unlimited era il trio vocale che ha contribuito con i cori vocali a turbare l’immaginazione della gente nel mondo e a dare con il sottofondo vocale una grande liricita’ ai brani composti dal Maestro Barry White nei concerti live sold-out.
Il suo ideatore nel 1973, scrisse il brano strumentale Love’s Theme, dedicato proprio alle tre vocalist. Questo tema d’amore era per loro ma divenne in un batter d’occhio il successo più eclatante a livello mondiale. Il brano fu inserito nel secondo long playing delle The Love Unlimited dal titolo Under the Influence of Love, secondo lavoro discografico, con la nuova label 20Th Century Records consociata interamente e controllata dalla 20Th Century Fox Film. La label discografica iniziò l’attività nel 1958 come 20Th Fox Records prima di cambiare il nome in 20Th Century Records nel 1963. La maggior parte della produzione dell’etichetta in questi primi anni erano colonne sonore per i film della 20Th Century Fox.

Nel 1966, l’etichetta strinse un accordo di distribuzione con la ABC Records che durò fino al 1970, quando lo studio cinematografico si trovò in difficoltà finanziaria e la nuova produzione della casa discografica scese a zero.
Quando l’etichetta fu riattivata nel 1972, arrivò un design, un logo e un nome completamente nuovi: 20Th Century Records. E il loro primo artista più venduto all’epoca Barry White con la The Love Unlimited e la The Love Unlimited Orchestra trasformando così l’etichetta discografica in un’impresa redditizia.
La The Love Unlimited continuò a produrre, il trio vocale con GlodeanJames la sorella Linda Marie James e la cugina Diane Taylor. Russ Regan dopo avere lasciato UNI Records per la 20Th Century Records, il produttore ritrovò Barry White, che insieme pubblicarono il primo disco nel 1972, Walkin’ in the Rain With the One i Love You… diventato disco d’oro, raggiungendo la sesta posizione R&B, numero 14 nelle classifiche della Musica Leggera, per pubblicare questo album il Maestro Barry White e tre vocalist lavorarono tre anni.

In quel periodo il Maestro disse alle tre ragazze che la sua idea era di pubblicare subito un long playing è non un 45 giri, lui il produttore che scrisse poi tante altre canzoni d’amore aveva ragione e l’album ebbe con le The Love Unlimited e il suo scopritore successo!
Con la UNI Records nel caos e la The Love Unlimited le vocalist e Barry White che avevano bisogno di lavorare.
Il Maestro voleva lavorare e collaborare con un’altro produttore ed ecco che entra in scena Larry Nunes.
Nunes in qualche modo convinse White a firmare un contratto con la label 20Th Century Records dove Russ Regan era diventato il presidente.
Questa decisione fu azzeccata e portò Barry e la sua formazione e gruppo vocale ad avere una carriera discografica ricca di successi che si tramutarono in dischi d’oro e di platino.

White a questo punto ottenne un rilascio contrattuale dalla UNI Records – MCA per il trio vocale le The Love Unlimited e finalmente il gruppo femminile dalla UNI Records e il Maestro passarono alla nuova label, la 20Th Century Records.
I loro primi singoli sono stati, Oh Love, Well We Finally Made It, un successo R&B nelle top 40, It May Be Winter Outside (But in My Heart it’s Spring) e Under the Influence of Love, questi brani furono tratti dal long playing Under the Influence of Love uscì nell’estate del 1973, White registrò originariamente queste ultime due canzoni con il cantante Felice Taylor.

Mentre il Maestro lavorava al prossimo album delle The Love Unlimited, Glodean James in White suggerì a suo marito di usare l’introduzione al pianoforte del brano Last Without the love of Guy, brano che White scrisse nel 1968 per la cantante Viola Wills, su una nuova canzone I Belong to You, White cedette alle richieste di sua moglie e così riutilizzo la progressione degli accordi per pianoforte su il brano I Belong to You. La maestosa ballata, arrangiata da Gene Page andò al numero uno dell’R&B alla fine del 1974, e stata poi inclusa nell’album The Love Unlimited in Heat, pubblicato nell’autunno del 1974.
Questo lavoro discografico è stato emozionante per le tre ragazze, The Love Unlimited, i chitarristi Ray Parker Jr. co-autore con White di You See the Trouble With Me dall’album Let the Music Play del 1976, Wha Wha Watson, Lee Ritenour, David T. Walter, Dean Parks e Don Peake, i bassisti Nathan East e Wilson Felder dei Crusaders, il batterista Ed Greene il percussionista Gary Colleman.

In questo lavoro discografico, venne incluso il singolo hit Share a Little Love in Your Heart, numero 21 nella classifica R&B, nella primavera del 1975, e i brani straordinari Move Me No Montain, I Needed love – You Were There I Belong to You e una versione vocale di Love’s Theme.
Nel 1976 Barry White produsse il disco dal titolo All I’ve Got, anche questo long plaiyng ebbe il meritato successo con i brani, Never, Never Say Goodbye, Whisper You Love Me, I Guess I’m Just Another Girl in Love, e il titolo dell’album He’s All I’ve Got, questi brani diventarono degli hit come singoli, gli arrangiamenti del Maestro e dei suoi collaboratori fanno si che i brani e la musica diverranno veramente un lavoro discografico sofisticato e bello sotto ogni aspetto, compresa la copertina tutta rosa e nei tre ovali i ritratti delle tre ragazze, Glodean James, Linda Marie James le due sorelle e la cugina Diane Taylor. Questi album saranno gli ultimi, pubblicati per la label 20Th Century Records, che furono distribuiti dalla Casa Discografica Phonogram, poi Polygram e infine Universal Music Group, con la label Mercury Records.
Nel 1979 Barry White lasciò la 20Th Century Records, per approdare con una nuova label fondata dal maestro chiamata la Unlimited Gold Records e distribuita dalla Columbia Records americana.

In realtà Barry White che produsse sei opere discografiche non fu soddisfatto della casa discografica, le fece un contratto miliardario, ma le sue opere discografiche vennero tenute quasi nascoste e con poca promozione. Nel 1979 era pronto a continuare il percorso artistico, pubblicando il long playing delle The Love Unlimited dal titolo, The Love Unlimited Love is Back l’ultimo lavoro discografico del trio femminile.
In particolare i brani singoli più significativi sono High Steppin’ Hip Dressin’ Fella (You Got it Together), numero 45 della classifica di R&B, nell’autunno del 1979, High Steppin’ Hip Dressin’ Fella (You Got I Together), fu il brano preferito dagli Stepper.
La vita artistica si concluse per le tre vocalist, ma Gledean James rimase vicino a White suo marito e nel 1981, ol Maestro produsse il long playing, dal titolo Barry & Glodean, con il brano Didn’t We Make It Heppen Baby e I Wont You anch’essi due hit nelle classifiche di R&B americane. Quest’opera discografica fu l’unica in duo con la sua moglie.

Dopo un’attività intensa il Maestro con all’attivo otto album suoi, quattro delle The Love Unlimited e sei della The Love Unlimited Orchestra, White decise di prendersi una pausa nel lavoro, per I troppi impegni, tra tour e progetti discografici.
Tornato alla ribalta Barry White firma un nuovo contratto con la label A&M, etichetta di proprietà del trombettista californiano Herb Alpert, che gli consente di produrre altri CD audio, il suo esordio negli anni Novanta avviene con l’opera discografica The Right Night del 1987 e poi due anni dopo nel 1989 con singolo dal titolo Practice What You Preach, seguito dal CD audio Icon Is Love, premiato con il multi-platino, per aver venduto più un milione di copie. Arriverà un’altra produzione, questa volta con il disco Put me Your Mix del 1991, il brano cantato in duetto con Haysac Hayes dal titolo Dark and Lovely (You Over There), Put me Your Mix, e un’omaggio alla canzone italiana Volare di Domenico Modugno.

Nel 1999 Barry White sofferente nella salute, produce l’ultimo suo lavoro discografico Staying Power, con la label Private Music / Windham Hill / BMG.
In questa opera discografica I brani in evidenza sono Staying Power e il brano The longer We Make Love, in due versioni, la prima cantata insieme alla cantante Chaka Khan e la seconda versione cantata con Lisa Stansfield.

Barry White morirà all’età di 58 anni il 4 luglio del 2003 per un blocco renale, presso il Cedars Sinai Medical Center di West Hollywood.
Rimane Glodean James in White che all’età di 74 anni, porta avanti nel cuore il ricordo di un grande artista come a saputo fare, il Maestro Barry White.
Così anche i suoi fan nel mondo lo ricordano nel cuore per le sue canzoni indimenticabili.

Ora Gledean James in White vive ad Hollywood in California.

A cura di Alessandro Poletti – Foto Ap

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