Tutti aspettavano la 18esima tappa come una opportunità per i velocisti. In particolare quelli che si erano già imposti in precedenti tappe, come Demare e Vavendish.

Invece tra Borgo Valgusana e Treviso prendono la guida in 4: Dries De Bondt, Edoardo Affini, Cort Nielsen, Gabburo. Sono loro che rendono imprevisto il 18esimo tracciato, e se la giocano fino alla volata finale.

E alla fine si impone De Bondt, ciclista belga di 30 anni. Dopo di lui Affini, Nielsen, e quarto Gabburo.

Carapaz mantiene la maglia rosa.

Per De Bondt è una rivincita sulla vita. Nel 2014, durante il Tour della Vandea una caduta gli provoca una emorragia nel cervello. Per 14 giorni finisce in coma. Poi la ripresa. Fino alla vittoria di oggi.

A cura di Roberto D’Orazi – Foto Lapresse

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