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GIRANDOLA GIALLOROSSA ALL’OLIMPICO

E’ stato davvero un 4-3 tutto folle per la Roma sullo Spezia che alla fine della partita premia comunque chi ci ha creduto fino alla fine e in qualche modo la vittoria capitolina puntella la panchina traballante di Fonseca.

Sintesi della partita
A parte l’immediata iniziativa personale di Spinazzola, l’avvio di gara rimane contratto. Lo Spezia attende, la Roma non sfonda. Fino al 17′, quando Pellegrini parte a sinistra eludendo il fuorigioco: fuga sulla corsia e palla al centro per il liberissimo Mayoral che non sbaglia. I giallorossi cercano la continuità, ma i liguri equilibrano quasi subito. Lancio per Farias, rimpallo sfortunato fra Smalling e Kumbulla con palla che torna all’esterno spezzino, cross rasoterra che Pau Lopez non può gestire, Piccoli tocca in rete. Al 24′ è 1-1. Pellegrini, sicuramente il più positivo in giallorosso, prova a scuotere i suoi.
Progressione con destro a giro fuori di poco, ma soprattutto una gran botta dal limite che Provedel alza in corner proprio a fine frazione.

Inizio di ripresa scoppiettante. Sfondamento centrale di Veretout, palla a Borja Mayoral che salta la difesa centrale e deposita in rete (52′). Roma di nuovo avanti. E con uno straripante Spinazzola, che salta tutti in velocità sulla sinistra e crossa basso per l’altro esterno, Karsdorp, libero di fare 3-1 al 55′. Gara in ghiaccio e Spezia stordito? No, perché già al 59′ Galabinov subentrato alla mezzora a Piccoli, problemi muscolari controlla verso Farias che ne salta due con una finta e deposita alle spalle di Pau Lopez. Roma sempre pericolosissima sulle fasce, Perez vola sulla destra e centra per Mayoral che sbaglia la mira.La velocità nelle ripartenze manda in confusione la difesa spezzina. Veretout prova a beffare Provedel dalla linea di fondo, la palla attraversa tutto lo specchio della porta.

Grave palla persa dallo Spezia a centrocampo, Pellegrini incrocia ma trova pronto Provedel, sulla respinta Perez manda fuori.
Si arriva così al finale vietato ai cuori deboli. Al 90′ su un lancio innocuo da centrocampo, pasticcio di Smalling che libera Verde (entrato da una decina di minuti per Gyasi) solo davanti al portiere per il 3-3. Roma all’arma bianca. Ancora una volta sfonda sulla corsia Spinazzola che crossa verso Bruno Peres (anche lui in campo da pochi minuti a rilevare Karsdorp), Marchizza salta a vuoto e libera il brasiliano che ha molte opzioni e appoggia comodo per Pellegrini (prova maiuscola la sua) che scarica sotto la traversa. E’ il 92′ e l’altalena di emozioni finisce col sorriso giallorosso.

Il Direttore editoriale Carlo Costantini – Foto Lapresse

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