La Giornata mondiale senza tabacco è una ricorrenza, indetta per la prima volta dall’Organizzazione Mondiale per la Sanità nel 1988 (in concomitanza con il quarantesimo anniversario della sua fondazione) celebrata annualmente il 31 maggio, il cui intento è quello di incoraggiare le persone ad astenersi per almeno 24 ore dal consumo di tabacco, invitandole a smettere di fumare in via definitiva.

La giornata è anche l’occasione per fare il punto della situazione sulla diffusione del tabagismo nel mondo e per richiamare l’opinione pubblica sugli effetti negativi che esso comporta sulla salute umana, fino a giungere nei casi estremi alla morte (a causa di tumori, danni al cuore e alla circolazione, ecc)
Le recenti ricerche dell’OMS hanno rivelato che nel mondo, a causa del tabacco, ogni anno muoiono circa 7 milioni di persone: 6 milioni per consumo diretto e un milione per effetto del cosiddetto “fumo passivo”. Nel nostro Paese, dove si inizia a fumare molto presto, all’età di 14 anni una persona su 5 è dedita al fumo, per un totale di oltre 10 milioni di abitanti, ed i decessi sono calcolati attorno alle novantamila unità, per la maggior parte nella fascia d’età compresa tra i 35 e i 65 anni.

L’OMS ha scelto, per quest’anno, il tema “Commit to Quit“, ovvero impegnarsi a smettere (https://www.who.int/campaigns/world-no-tobacco-day/world-no-tobacco-day-2021). Un impegno reso ancora più difficile dopo i disagi e lo stress derivanti dalla pandemia, ma incentivato dai molteplici vantaggi, alcuni dei quali hanno effetti sulla salute quasi immediati, ad esempio dopo solo 20 minuti senza sigaretta la frequenza cardiaca diminuisce, entro le 12 ore il livello di monossido di carbonio nel sangue torna alla normatità, ed entro 2-3 mesi la circolazione del sangue migliora e la funzione polmonare aumenta.

“Smettere di fumare o passare a prodotti meno dannosi è difficile, ma con il supporto e gli strumenti giusti puoi farlo! Stai perdendo molto più di quanto pensi continuando a fumare: la tua salute, la salute della tua famiglia e dei tuoi cari, i soldi che spendi, il tuo aspetto e molto altro ancora. Coloro che riescono a smettere sono veramente i vincenti“, questo il messaggio promozionale scelto quest’anno per la campagna di sensibilizzazione.

articolo a cura di Franco Buttaro – Foto Imagoeconomica

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