Dal 6 al 12 giugno a Monaco di Baviera vanno in scena i Campionati Europei di tiro con l’arco che saranno preceduti domenica 5 giugno dal Congresso elettivo World Archery Europe che vedrà Mario Scarzella, Presidente Fitarco, candidarsi alla presidenza per il terzo mandato.

L’Italia parteciperà alla rassegna continentale con dodici arcieri tra divisione olimpica e compound. L’appuntamento ha un valore storico perché segna la prima trasferta con la Nazionale “normo” per la campionessa paralimpica Elisabetta Mijno che vede ripagati gli ottimi risultati ottenuti in questi mesi. Prima di lei, nella divisione olimpica, solamente la grande Paola Fantato era riuscita in questa impresa, arrivando addirittura ad essere titolare ad Atlanta ’96 sia ai Giochi Olimpici che ai Giochi Paralimpici.

Oltre a Elisabetta Mijno saranno titolari a Monaco nel ricurvo Lucilla Boari, Tatiana Andreoli, Mauro Nespoli, Alessandro Paoli e Federico Musolesi; nel compound spazio per Marco Bruno, Valerio Della Stua, Elisa Fregnan, Marcella Tonioli, Elisa Roner e Sara Ret.

Mauro Nespoli a Gwangju
Dopo le due tappe di Coppa del Mondo e l’European Grand Prix, l’Italia è pronta ad affrontare uno degli eventi arcieristici più importanti della stagione. Dal 6 al 12 giugno a Monaco di Baviera, in Germania, gli azzurri saranno in campo per i Campionati Europei, che saranno preceduti il 5 giugno dal Congresso elettivo della Federazione Europea che vedrà il presidente uscente Mario Scarzella candidarsi nuovamente a capo di World Archery Europe, incarico che ricopre dal 2006.

I CONVOCATI DELL’OLIMPICO – Lo staff azzurro ha sciolto le riserve e convocato i dodici arcieri che prenderanno parte alla competizione. Nell’arco olimpico maschile il Direttore Tecnico Giorgio Botto ha convocato Mauro Nespoli (Aeronautica Militare) e Alessandro Paoli (Fiamme Azzurre), entrambi reduci dal doppio argento a squadre nelle prime due tappe di Coppa del Mondo, e Federico Musolesi, già titolare in World Cup ad Antalya. In campo femminile il terzetto azzurro sarà formato dalle azzurre presenti a Tokyo, Tatiana Andreoli e Lucilla Boari, entrambe delle Fiamme Oro, già titolari in stagione in Coppa del Mondo.

A completare il terzetto sarà la stella della Nazionale Para-Archery Elisabetta Mijno (Fiamme Azzurre) che, dall’alto delle 3 medaglie conquistate in 4 edizioni dei Giochi Paralimpici, già lo scorso anno aveva sfiorato la chiamata, chiudendo la stagione con l’argento assoluto ai tricolori di Bergamo. Elisabetta Mijno, medico chirurgo al CTO di Torino, ha poi vissuto un avvio di stagione eccellente: dopo la mancata presenza ai Mondiali Paralimpici di Dubai a causa del covid-19, l’azzurra non si è persa d’animo e ha frantumato record paralimpici e assoluti, realizzando punteggi altissimi tra raduni e gare di valutazione, meritandosi la sua prima convocazione per una trasferta internazionale con i “normodotati”.

Si tratta di un unicum, considerando che l’ultimo caso di convocazione per un atleta dell’arco olimpico risale ai tempi della grande Paola Fantato, che arrivò fino alla presenza da titolare ai Giochi Olimpici e Paralimpici di Atlanta ’96, mentre nella divisione compound la presenza all’estero con i “normo” l’hanno già vissuta negli anni scorsi, con tanto di medaglia conquistata, Eleonora Sarti e Alberto Simonelli.

I CONVOCATI DEL COMPOUND – Nel compound il Direttore Tecnico di settore Flavio Valesella ha convocato Marco Bruno (Arcieri Iuvenilia), Elia Fregnan (Arcieri del Torrazzo), Valerio Della Stua (Arcieri Solese), il primo e il secondo convocati all’esordio in Coppa del Mondo, il terzo protagonista al Grand Prix di Plovdid. Nel femminile spazio per Elisa Roner (Kosmos Rovereto), presente sia in Coppa del Mondo che al Gran Prix, Marcella Tonioli (Arcieri Montalcino) l’unica a partecipare a tutte e tre le gare all’aperto della stagione all’aperto fin qui disputate, e Sara Ret (Arcieri Cormons) che nel 2022 ha partecipato alle trasferta di Antalya.

A cura di Guido Lo Giudice – Foto Fitarco

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