È scattata il 27 di novembre la procedura di mobilità per i 216 lavoratori dei salumifici Fiorucci. La manovra era nell’aria e si era palesata quando, lo scorso agosto, l’azienda era passata di proprietà dalla multinazionale messicana Sigma Alimentos a due fondi, il tedesco Navigator Group e l’irlandese White Park Capital.

I due stabilimenti coinvolti al momento sono quello romano di Pomezia, con 200 esuberi, e quello di Parma con 16 esuberi. Il management della società ha informato i sindacati della ristrutturazione soltanto quattro giorni prima. “Il piano – si legge in una nota dell’azienda – prevede una serie di azioni volte alla crescita di Fiorucci sia sul mercato italiano sia in quello internazionale, con un particolare focus su Paesi chiave come Germania, Austria, Francia e Uk. L’obiettivo è di raggiungere un aumento di fatturato del 20% e soprattutto un ritorno alla redditività media del settore”.

A cura di Renato Lolli – Foto Imagoeconomica

Redazione IL POPOLANO

La Cesenate

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