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F1 A MONZA SUCCEDE L’INVEROSIMILE

Il Gran Premio d’Italia a Monza vede la prima vittoria in F.1 di Pierre Gasly (Alpha Tauri) sulla McLaren di Carlos Sainz e la Racing Point di Lance Stroll. Fuori le Ferrari. Per le Mercedes quinto posto di Bottas e settimo di Hamilton.

Corsa che inizia a Handicap per le Ferrari con Leclerc 13° e Vettel addirittura 17°.
Al via Hamiton difende la pole, ma Bottas si fa sorprendere dalle McLaren con un Sainz che parte a razzo e va al secondo posto e Lando Norris che infila la Red Bull di Verstappen e si piazza alle spalle dello spagnolo. Bottas sembra avere qualche problema. La Ferrari di Vettel dà subito cenni di cedimento. Il tedesco finisce lungo alla prima variante. Il pilota ferrarista segnala problemi ai freni e si nota anche un principio d’incendio nel posteriore. Anche Perez (Racing Point) e Ricciardo (Renault) sorpassano la Mercedes di Bottas. L’ultima corsa di Vettel in rosso a Monza finisce tristemente con il ritiro dopo 6 giri.

Leclerc nelle fasi iniziali resta inchiodato alla 13.ma piazza e tenta la carta delle gomme, passando alle dure.
Poi arriva una svolta inaspettata: Magnussen ha problemi e si trova in mezzo alla pista, entra la safety car e Hamilton si immette nella pit lane, ma finisce sotto investigazione perché l’ingresso sarebbe stato vietato. Per lui stop and go di 10 secondi. Subito dopo l’uscita della safety car al giro 23 tutti ai box con Stroll (Racing Point) e Gasly (Alpha Tauri) che si ritrovano in posizione di vertice, poi altro colpo di scena: Leclerc grazie alle soste di tutti è quarto, ma pretende troppo e al giro 25 sbatte contro le protezioni alla parabolica ed esce di scena.

Per la Ferrari sembrava dovesse piovere, ma grandina! Rosse entrambe fuori.

Bandiera rossa e comincia un altro Gran premio: dopo la nuova partenza si trova leader Gasly davanti all’Alfa Romeo di Raikkonen. Hamilton sconta la penalità e si ritrova in ultima posizione. Gli imprevisti continuano: al giro 31 rompe la Red Bull di Verstappen che è costretto al ritiro. L’Alfa di Raikkonen non ha la potenza necessaria per resistere e la lotta in vetta diventa quella tra Sainz e Gasly. Se non altro si assiste a un duello inedito, mentre Hamilton, tutt’altro che rassegnato, riesce a portarsi comunque in zona punti col settimo posto. Bottas con l’altra Mercedes chiude quinto.
Ultimo giro al cardiopalmo per i due di testa.
Sainz le prova tutte ma Gasly ce la fa. Piccola consolazione, vedere sul gradino più alto del podio una scuderia di Faenza dopo ben 12 anni.

Il Direttore editoriale Carlo Costantini – Foto Ansa

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