Ursula von der Leyen

Vaccino obbligatorio sì o no? L’Europa ci pensa. Per quanto Bruxelles non si sia ancora espressa, con la nuova variante Omicron più contagiosa (qui vi abbiamo parlato di quali sono i sintomi “diversi” a cui prestare attenzione per riconoscerla), si allarga il fronte dei Paesi Ue che hanno deciso o stanno valutando l’introduzione dell’obbligo vaccinale.

Alcuni governi, come il nostro, hanno reso obbligatorie le vaccinazioni Covid per gli operatori sanitari e altri gruppi ad alto rischio, spinti da una forte ripresa delle infezioni causate dalla variante Delta e da un rallentamento delle vaccinazioni. Un numero crescente di Paesi sta anche rendendo obbligatorie le immunizzazioni per i dipendenti pubblici e altre tipologie di lavoratori.

L’Italia di Draghi per ora ha scelto di abbracciare una strategia più soft di altri Paesi: un rafforzamento delle restrizioni, anche in zona bianca, che porteranno dal 6 dicembre (e almeno fino al 15 gennaio) a una stretta nei confronti di chi continua a non volersi vaccinare.

Il super green pass, ottenibile solo con vaccinazione o guarigione e non più con tampone, esclude da tutta una serie di attività tutti coloro che non si sono ancora sottoposti al ciclo di immunizzazione anti-Covid.

A cura di Elisabetta Turci – Foto Imagoeconomica

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