Mancavano pochi giorni alle festività e questo, teoricamente, avrebbe dovuto – il condizionale è d’obbligo – portare tutti a essere ancora più corretti.

Come vedremo così non è stato. L‘Fc Cernusco di Milano deve mantenere saldo il primo posto nella classifica degli Allievi provinciali 2007. Quel giorno, allo stadio Gaetano Scirea di Cernusco sul Naviglio, arriva il Cassina calcio. Una squadra con una classifica che non soddisfa, ma che a fine incontro riesce a mantenere il risultato sullo zero a zero. Dopo il triplice fischio, però, si scatena un parapiglia che coinvolge anche gli spettatori: un genitore dopo avere scavalcato la recinzione ha pensato bene di andare a picchiare l‘arbitro! Altro episodio increscioso. La squadra del Maiolo di Rimini, che quest’anno debutta nel campionato di Terza categoria, affronta i rivali del San Carlo, formazione di Cesena. Gli ospiti sono in vantaggio per uno a zero, quando, al 34esimo del primo tempo, il giovane arbitro, appena diciottenne, ammonisce per la seconda volta in pochi minuti un difensore del Maiolo, decretandone l’espulsione.

Il giocatore, incattivito, si è diretto verso il direttore di gara, dove ha tentato di togliergli il fischietto dopodiché, l’ha colpito al volto con uno schiaffo. L’arbitro, sotto choc per l’accaduto, ha sospeso la gara! Altra partita sospesa in Terza categoria.

E‘ successo a Capradosso Rieti verso la fine del primo tempo con lo Stimigliano in vantaggio per due a zero. L’arbitro, dopo aver inflitto il secondo giallo a un giocatore di Capradosso l’ha espulso, a quel punto è stato vistosamente spinto dallo stesso. Il direttore di gara, sorpreso, non se l’è sentita di proseguire, ha mandato le squadre negli spogliatoi e ha sospeso la gara! Siamo nella capitale, torneo Under 16 Elite, che vede andare in scena il match tra Fiano Romano e Tivoli. Al 39esimo del secondo tempo l’arbitro espelle un calciatore del Tivoli C. 1919 per avergli rivolto una frase offensiva.

Alla notifica del provvedimento disciplinare il giocatore si è avvicinato con atteggiamento minaccioso al direttore di gara e l’ha colpito con uno schiaffo al volto provocandogli un forte dolore alla testa. Il giocatore, in seguito, nonostante fosse trattenuto dai propri compagni di squadra, colpiva nuovamente con uno schiaffo alla mano l’arbitro pronunciando nei suoi confronti altre offese. Il direttore di gara, a tutela della propria incolumità, decideva di terminare la gara sul punteggio di tre a uno per i padroni di casa.

Detto ciò, in attesa del consueto iter della Giustizia Sportiva, là dove non sia già intervenuta, si coglie l’occasione per esprimere la solidarietà di tutta la redazione ai direttori di gara vittime di aggressioni durante la partita. Inoltre, con l’inizio del nuovo anno, occorre rammentare a tutte le Società sportive, con particolare riferimento a quelle dilettantistiche, di adottare ogni misura atta a evitare il ripetersi di qualsiasi comportamento violento da parte di chiunque e a improntare le competizioni sportive secondo i valori di Etica e Fair Play sportivi.

Il vice Direttore Ugo Vandelli – Foto Imagoeconomica

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