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EMILIA ROMAGNA SCATTA LA PREVENZIONE

Tutti i pazienti affetti da polmonite ricoverati negli ospedali dell’Emilia-Romagna saranno sottoposti al test tampone per il coronavirus. Lo ha deciso la cabina di coordinamento regionale, riunita nel pomeriggio in Regione dal presidente Stefano Bonaccini, con l’obiettivo di intensificare i controlli nonostante al momento non esista alcun focolaio del virus nel territorio regionale. Al test per il coronavirus saranno sottoposti tutte le persone con polmonite ricoverate in terapia intensiva negli ospedali emiliano-romagnoli: il kit diagnostico della polmonite viene inserito nel test coronavirus.

Ordinanza conferma sospensione attività nel Comune di Vo’ Euganeo
Sono confermate le sospensioni delle manifestazioni pubbliche, delle attività scolastiche e lavorative nel Comune di Vo’ Euganeo (Padova) dopo i due casi di Coronavirus “verificatisi in una comunità ristretta e le successive positività riscontrate nei contatti”. Lo ribadisce l’ordinanza emessa oggi dal ministro della Salute, Roberto Speranza, d’intesa con il presidente del Veneto Luca Zaia. Vengono tra l’altro sospese tutte le attività commerciali, ad esclusione di quelle di pubblica utilità e dei servizi essenziali; le attività lavorative per le imprese del comune, a esclusione dei servizi essenziali tra cui la zootecnia, e quelle a domicilio. I lavoratori residenti non potranno uscire dall’area del Comune, a esclusione di quelli che operano nei servizi essenziali; vengono sospese le attività ludiche e sportive, i servizi educativi dell’infanzia e delle scuole di ogni ordine e grado e infine interdette le fermate dei mezzi pubblici.

15 test negativi in Piemonte
Sono risultati negativi al coronavirus, dopo i test, i quindici casi sottoposti ad accertamento in Piemonte. E’ quanto si è appreso a margine della riunione, in corso a Torino, dell’Unità di crisi allestita presso la sala operativa della Protezione civile. L’unica positività resta quella del torinese di 40 anni. I quindici casi riguardavano pazienti di diverse province piemontesi.

Viminale, guanti e maschere per agenti
Dispositivi di protezione individuale come guanti e mascherine, “anche in considerazione della attuale difficoltà di approvvigionamento”, “dovranno essere resi disponibili, in base ai diversi e potenziali profili di esposizione, per il personale che svolge servizi operativi o che comportano l’esposizione diretta al rischio di contagio, come nel caso di servizi ad immediato contatto con il pubblico”.

Presunto “paziente zero” mai avuto virus
Non ha mai avuto il coronavirus il presunto ‘paziente zero’, l’amico del 38enne di Codogno che era stato a cena con lui dopo esser tornato dalla Cina. Lo ha detto ai cronisti il viceministro della Salute Pierpaolo Sileri. “Dai test effettuati – ha detto – è emerso che non ha sviluppato gli anticorpi”. L’uomo era già risultato negativo al primo test per il coronavirus. Dunque, non è partita da lui la diffusione del virus nel lodigiano.

Assessore Lazio: tutti negativi test Spallanzani di oggi
“Sono tutti negativi i test processati oggi presso l’istituto Spallanzani per il Covid-19, compreso quello sullo studente di Tor Vergata che si era presentato al pronto soccorso”, ha dichiarato l’Assessore alla Sanità e l’Integrazione Sociosanitaria della Regione Lazio Alessio D’Amato.

Ue: “Bene rapida azione governo italiano”
“Vorrei fare i miei complimenti alle autorità italiane per la loro azione rapida e la comunicazione trasparente” sull’emergenza coronavirus nel Paese. Lo ha affermato la commissaria Ue alla Salute, Stella Kyriakides, riferendo di seguire “la situazione in Italia da vicino. Sono in regolare contatto con il ministro Speranza esono stata informata delle misure necessarie prese per rintracciare e contenere la diffusione del Covid-19”.

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