Non passa giorno in cui non ci sia un ripensamento o modifica riguardo al sistema di incentivi e tasse per l’acquisto di un’auto nuova previsti nella manovra economica per il 2019 che il Governo sta mettendo a punto in vista dell’approvazione entro il 31 dicembre.

Ma le polemiche sono subito state feroci, perché il meccanismo iniziale aggiunge tasse anche per vetture di piccola cilindrata e prezzo d’acquisto ridotto e premia auto elettriche o ibride di lusso. Nel vertice di maggioranza tenutosi domenica scorsa sono stati decisi i correttivi definitivi, che oggi sono stati anticipati dal sottosegretario alle infrastrutture Michele Dell’Orco via Twitter. A quanto pare il limite minimo per pagare la tassa una tantum salirà da 110 a 160 g/km di CO2, una soglia che esclude auto come Fiat Panda, 500 e Tipo.

ECOBONUS PER IBRIDE ED ELETTRICHE – Dell’Orco ha confermato inoltre che non verrà stravolto il meccanismo dell’ecobonus, che al contrario di quanto avviene per l’ecotassa prevede sgravi all’acquisto per le vetture meno inquinanti: è previsto fino a un massimo di 6000 euro per le auto elettriche. Il testo definito dovrebbe essere approvato entro venerdì 21 dicembre. L’applicazione del meccanismo di bonus malus è previsto da marzo 2019.

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