Lo scorso anno abbiamo portato a termine tutti gli obiettivi previsti del Pnrr, lo stesso avverrà nel 2022: è una questione di serietà verso i cittadini e i nostri partner europei, e di affidabilità perché la crescita sostenuta, equa è il miglior custode della stabilità. Un’Italia affidabile, fiduciosa delle proprie possibilità, che non dimentica i deboli e dove c’è spazio per il futuro. Questa è l’Italia per cui lavoro e per cui tutti noi dobbiamo batterci con convinzione“.

Così il premier Mario Draghi, intervenendo a Palazzo San Giorgio nel corso della presentazione dei progetti per lo sviluppo di Genova e del suo porto per i prossimi anni. Draghi ha annunciato anche che “il governo non dimentica il presente e il presente oggi ci fa vedere una realtà caratterizzata dalle difficoltà che famiglie e imprese hanno per i prezzi dell’energia elettrica. Volevo utilizzare questa circostanza per dire che il governo sta preparando un intervento di ampia portata nei prossimi giorni“.

La storia recente di Genova – e il coraggio dei genovesi – ci mostrano soprattutto come ripartire dopo una tragedia. Penso a quanto successo dopo il crollo del Ponte Morandi. Voglio esprimere di nuovo la vicinanza del governo e mia personale ai familiari delle 43 vittime, ai feriti, ai loro cari. Oggi, come quattro anni fa, il loro dolore è il nostro dolore. E voglio ringraziare la struttura commissariale, le autorità locali, il senatore Renzo Piano e tutti” quelli coinvolti nella ricostruzione. Un esempio di collaborazione, rapidità, concretezza che è diventato un modello”.

A cura di Stefano Severini – Foto Imagoeconomica

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