FUNERALI DI PAPA BENEDETTO XVI IN PIAZZA SAN PIETRO JOSEPH RATZINGER VATICANO STRISCIONE SANTO SUBITO FOLLA
Domenica 7 luglio 2024
Colore liturgico: Verde
O Dio, accogliamo il tuo amore nel tuo tempio. * Come il tuo nome, o Dio, * così la tua lode si estende sino ai confini della terra; * è piena di giustizia la tua destra
Gesù disse: “Un profeta non è disprezzato se non nella sua patria, tra i suoi parenti e in casa sua». E lì non poteva compiere nessun prodigio, ma solo impose le mani a pochi malati e li guarì”.
Marco 6,4-5
La chiamata a essere profeti è assegnata fin dal principio, nella Bibbia, a ogni credente, uomo o donna, in quanto immagine e manifestazione di Dio nel mondo: se la regalità è esercitata solo dagli uomini della famiglia di Davide e il sacerdozio è assunto solo dagli uomini della famiglia di Levi, la profezia è invece caratteristica di donne e uomini discendenti dalle diverse tribù. L’antica regalità di Giuda e l’originario sacerdozio israelitico hanno conosciuto un inizio e una fine nell’esercizio di compiti e funzioni; la profezia, invece, ha attraversato i tempi e l’intera Scrittura, è attribuita a tutti i credenti, ad Abramo, a Sara, ai patriarchi e alle matriarche, a Mosè, a Davide, ed è assegnata a figure imponenti, maschili e femminili, nella Torah e nei “libri storici”: Miriam, Debora, Elia, Eliseo, Natan, Hulda. Personaggi capitali, senza cui diversa sarebbe stata la storia del popolo di Dio.
Dal Vangelo secondo Marco – Mc 6,1-6
In quel tempo, Gesù venne nella sua patria e i suoi discepoli lo seguirono.
Giunto il sabato, si mise a insegnare nella sinagoga. E molti, ascoltando, rimanevano stupiti e dicevano: “Da dove gli vengono queste cose? E che sapienza è quella che gli è stata data? E i prodigi come quelli compiuti dalle sue mani? Non è costui il falegname, il figlio di Maria, il fratello di Giacomo, di Ioses, di Giuda e di Simone? E le sue sorelle, non stanno qui da noi?”. Ed era per loro motivo di scandalo.
Ma Gesù disse loro: “Un profeta non è disprezzato se non nella sua patria, tra i suoi parenti e in casa sua”. E lì non poteva compiere nessun prodigio, ma solo impose le mani a pochi malati e li guarì. E si meravigliava della loro incredulità.
Gesù percorreva i villaggi d’intorno, insegnando.
Buona domenica.
A cura di Pier Luigi Cignoli – Foto ImagoEconomica 
Editorialista Pier Luigi Cignoli

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui