FUNERALI DI PAPA BENEDETTO XVI IN PIAZZA SAN PIETRO JOSEPH RATZINGER VATICANO STRISCIONE SANTO SUBITO FOLLA
Domenica 16 giugno 2024
Colore liturgico: Verde
O Padre, che spargi nei nostri cuori il seme del tuo regno di verità e di grazia, concedici di accoglierlo con fiducia e coltivarlo con pazienza, per portare frutti di giustizia nella nostra vita.
Vangelo
È il più piccolo di tutti i semi, ma diventa più grande di tutte le piante dell’orto.
Dal Vangelo secondo Marco Mc 4,26-34
In quel tempo, Gesù diceva [alla folla]: «Così è il regno di Dio: come un uomo che getta il seme sul terreno; dorma o vegli, di notte o di giorno, il seme germoglia e cresce. Come, egli stesso non lo sa. Il terreno produce spontaneamente prima lo stelo, poi la spiga, poi il chicco pieno nella spiga; e quando il frutto è maturo, subito egli manda la falce, perché è arrivata la mietitura».
Diceva: «A che cosa possiamo paragonare il regno di Dio o con quale parabola possiamo descriverlo? È come un granello di senape che, quando viene seminato sul terreno, è il più piccolo di tutti i semi che sono sul terreno; ma, quando viene seminato, cresce e diventa più grande di tutte le piante dell’orto e fa rami così grandi che gli uccelli del cielo possono fare il nido alla sua ombra».
Con molte parabole dello stesso genere annunciava loro la Parola, come potevano intendere. Senza parabole non parlava loro ma, in privato, ai suoi discepoli spiegava ogni cosa.
Breve commento: Gesù nel Vangelo ci presenta un terreno fecondo quale luogo della “rivelazione” del Regno. Un piccolo seme può essere segno della pienezza del dono di Dio in cui la potenza della salvezza è strettamente connessa alla sua umiltà!
Pensiero della domenica: Per innamorarsene , Dio non posa lo sguardo sulla grandezza dell’anima , ma sulla grandezza della sua umiltà. (San Giovanni della Croce)
La scorsa settimana abbiamo parlato dei “canti gregoriani” ora ricordiamo che nel XIII secolo sono nati canti per contraddistinguere la religiosità popolare, un fenomeno culturale tipicamente italiano: la lauda (o laude) monodica per tessere le lodi a Dio, alla Beata Vergine Marie, ai Santi, e sulla passione del Signore. San Francesco d’Assisi ne fu uno dei protagonisti.
A cura di Pier Luigi Cignoli – Foto ImagoEconomica 
Editorialista Pier Luigi Cignoli

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