Con 301 voti a favore e 99 voti contrari l’aula di Montecitorio ha dato il proprio via libera allo stop alla discussione al decreto. “A nome del governo, autorizzato dal Consiglio dei ministri, pongo la questione di fiducia sul decreto Sicurezza” ha quindi annunciato il ministro dei Rapporti con il Parlamento, Riccardo Fraccaro.

L’annuncio della richiesta di fiducia sul decreto sicurezza è stato salutato da un applauso fragoroso della Lega e del M5S e dalle proteste delle opposizioni. La Conferenza dei capigruppo ha stabilito il timing: le dichiarazioni di voto inizieranno domani alle 15.45, la votazione della fiducia avrà inizio alle 17.10. Il voto finale sul provvedimento, che quindi diventerà legge, si potrebbe svolgere – spiegano fonti di maggioranza – già in serata.

Ma potrebbe anche slittare a mercoledì mattina: tutto dipenderà dal numero degli ordini del giorno che saranno presentati entro domani alle 10.

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