Tra le novità evidenziate nel testo l’adempimento collaborativo, la sanatoria per le irregolarità formali che ha sostituito tutta la dichiarazione integrativa speciale, il bonus bebè e stanziamenti per le Regioni colpite dalle ultime calamità naturali. E poi ancora: misure come la rottamazione ter delle cartelle, lo stralcio delle mini cartelle, la definizione agevolata delle liti fiscali e la definizione degli errori formali che “danno una boccata d’ossigeno ai piccoli contribuenti in difficoltà che meritano di essere rimessi in carreggiata”, ha precisato il senatore Emiliano Fenu (M5S), relatore in commissione finanze del decreto fiscale. Per chi effettua il versamento mensile dell’Iva, la moratoria delle sanzioni per mancato utilizzo della fatturazione elettronica viene estesa di tre mesi, fino alla fine di settembre del prossimo anno. La reverse charge settoriale viene prorogata di quasi 4 anni, fino al fine giugno 2022.

Rinviata di tre mesi fino alla fine di settembre del prossimo anno la moratoria delle sanzioni per mancato utilizzo della fatturazione elettronica per chi effettua il versamento mensile dell’Iva. Approvato anche un ordine del giorno di Fratelli d’Italia che impegna il governo a introdurre agevolazioni fiscali a favore delle imprese che investono all’interno delle zone logistiche semplificate (Zls) dei porti di Venezia e Trieste.

Torna poi l’incompatibilità della figura istituzionale di governatore con il ruolo di commissario ad acta per la sanità e lo stop alla patente per chi non paga l’assicurazione auto per la quale si raddoppia anche la multa.

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