Non è facile descrivere una persona così eclettica ma cercherò di spiegarla come un pittore dipinge un suo quadro…la definisco una donna senza fissa dimora, non perchè non abbia un posto dove vivere ma perchè è talmente cittadina del mondo che in qualunque posto si trovi ha la capacità di gestire eventi in qualsiasi luogo le venga richiesto.

Una donna indiscutibilmente nota nel campo dell’intrattenimento musicale, intraprendente, creativa, determinata che, grazie ad anni di esperienza nel settore musicale, dei clubbing e dello spettacolo, è riuscita a creare eventi indimenticabili per un pubblico selezionato e di cultura musicale di vario genere dagli anni ’90 ad oggi, sia in Italia che all’estero.
Il personaggio di cui vi sto parlando è Cosetta Fulciniti.

La sua passione unita alla classe ed al buon gusto, le hanno permesso di intraprendere una carriera lavorativa a contatto con il mondo dello spettacolo in varie forme, soprattutto nel mondo notturno di alta qualità, in locali underground e commerciali, collaborando ed organizzando eventi con dee-jays noti sia in Italia che all’estero.
Gioco forza nella sua attività lavorativa sono la velocità di pensiero, la comunicatività, l’empatia, l’affidabilità, l’intuizione e l’umiltà, tutte qualità indispensabili per avvicinarsi ad un lavoro di questo genere.

Con molta gentilezza si è spesa a rispondere a qualche mia domanda:
– Cosa ti ha spinto a fare questo lavoro?
– In realtà non lo so, probabilmente le mie attitudini, ho avuto la fortuna di conoscere persone che hanno fatto emergere delle mie qualità che non sapevo nemmeno di avere!
– Mi racconti un po’ la tua carriera lavorativa?
Negli anni ’90 lavoravo in una catena di negozi di abbigliamento e scarpe e mi dividevo tra i negozi di Padova e Castelfranco Veneto (TV), poi ho conosciuto Nicola Parente e ho iniziato a lavorare per lui, prima al guardaroba alla discoteca Biscotto di Treviso e poi facendo la P.R. (public relations) all’Area City di Mestre (VE).
Nicola si rese subito conto che ero sprecata a lavorare nel guardaroba e mi propose di aumentare il lavoro come P.R. (public relations) nei locali che voleva promuovere.
Da quel momento iniziai ad avere una vita frenetica, cominciando a lavorare per vari locali in Veneto.
Nel contempo conobbi Mauro Ferrucci, dee-jay e produttore discografico, con lui iniziai a lavorare per Crazy Dance (programma televisivo molto in voga in quel periodo che veniva trasmesso in tutta Italia nelle varie Tv private).
Grazie a lui diventai addetta stampa della discoteca Villa delle rose di Riccione (RN), continuando successivamente a lavorare per altre discoteche in Emilia Romagna, quali Echoes, sempre a Riccione e al Matis Club di Bologna.
-So che la tua carriera lavorativa non è finita qui, vuoi continuare a raccontarmi?
Certo, ho continuato a lavorare per i Club più famosi all’epoca in Italia per poi trasferirmi all’estero in tempi avveneristici.
Al tempo univo al lavoro dei Club quello della moda, occupandomi di abbigliamento e show-room per alcune aziende, inoltre lavorai per la CSC Riccione, (Club Service Communication), un’agenzia di management; l’Agenzia era composta da tre personaggi noti nella nightlife italiana: Ciuffo (dee-jay) che nel tempo diventò anche un mio caro amico, Frankie P. (dee-jay e amico fraterno di Ciuffo) e Faber (vocalist).
Successivamente continuai a lavorare in Emilia Romagna al Cocoricò di Riccione nel 2001 occupandomi delle liste (ospiti in entrata), mentre al Tenax di Firenze, al Kinky Club di Bologna e al Pascià di Riccione mi dedicai a fare la door selector (selezione all’entrata). Inoltre mi occupai della direzione artistica di locali altrettanto noti quali: il Paradiso di Rimini, il Byblos a Misano adriatico (RN) e del Titilla, priveé della discoteca Cocoricò.

Iniziai poi nel 2007 a fare l’assistente personale e booking management per Tommy Vee (dee-jay e produttore discografico), collaborazione che durò per circa tredici anni, lavorando prima a Riccione e trasferendomi poi a vivere ad Ibiza per circa sei anni, collaborando contemporaneamente anche con altre agenzie italiane che volevano promuoversi nel mondo musicale e dello spettacolo sempre ad Ibiza.
– Mi elenchi qualche evento importante che hai organizzato?
– Ti parlo di quelli dove mi sono molto divertita: l’evento Glo con la serata finale presso GlittexBox (serata organizzata alla discoteca HI d’Ibiza Spain), gli eventi promozionali Hice sempre ad Ibiza, presso la discoteca Ushuaia per un’intera stagione, i sabati durante la serata Ants, poi la prima mostra di quadri di Ema Stokholma (conduttrice radiofonica, conduttrice televisiva, pittrice e scrittrice francese).
Ho organizzato anche un Carnevale in collaborazione con Tommy Vee in Piazza San Marco a Venezia, per non parlare dei suoi compleanni, che erano un vero e proprio evento annuale che molti aspettavano, inoltre numerosi tour promozionali in giro per l’Italia con varie aziende quali Kiara Gioielli, Alitalia, British American Tabacco, Stroili Oro, Sundek, Pin Up Costumi e molti altri.
Molti di questi tour sono stati organizzati grazie alla collaborazione con l’Agenzia Question Mark che mi ha sempre considerata una di famiglia anche se ero una free lance.
– Cosa ti ha fermato nel tuo spostarti di luogo in luogo?
– Bella domanda, anche se la mia risposta è chiarissima: l’AMORE. Il mio Amore per Bianca, la mia cagnolina che è venuta a mancare quasi un anno fa, per me era il mio tutto.
– Custodisci un sogno nel cassetto?
– Si! Più di uno! Come cittadina del mondo vorrei avere delle abitazioni in vari luoghi nella Terra e ho anche un altro sogno, mi piacerebbe aprire un locale, un discobar o un albergo friendly, chic, elegante, sicuramente vicino o in riva al mare.
In breve ho percepito di essere davanti ad una visionaria che ha trasformato la sua passione e le sue attitudini in esperienze straordinarie, vissute da varie generazioni che hanno avuto la possibilità di partecipare ai suoi eventi.

A cura di Barbara Comelato editorialista – Foto Redazione

Barbara Comelato

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