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CORONAVIRUS SONO LE 21,30

4585 i nuovi casi, in leggera diminuzione rispetto a ieri. “Staremo a casa anche il 1 maggio”, avverte Borrelli. “Il virus rallenta, ma nessuna zona è esente”, dice Brusaferro.

Secondo il bollettino della Protezione civile del 3 aprile, il numero totale dei casi positivi è 119.827 (+4.585, in leggera diminuzione rispetto a ieri): questo dato comprende le persone che hanno contratto il virus, quelle guarite e quelle decedute. Nella giornata del 3 aprile risultano 85.388 malati (+2.339 su giovedì); 14.681 i morti (+766); 19.758 i guariti (+1.480).

Borrelli: “Per fase 2 sola data è 13 aprile. Equivocate le mie parole”
Istituto superiore di Sanità: contagi in lieve diminuzione
Diminuiscono i ricoverati in Lombardia: nelle ultime 24 ore i decessi sono stati 351, 1455 i contagi in più.
Lettera del premier Conte alla presidente della Commissione Ue: servono gli European recovery bond
Catalfo: reddito di emergenza di 3 miliardi per chi è rimasto senza aiuti
Oms: “Stop a restrizioni può far tornare il virus”
Nel mondo i contagi hanno superato quota un milione, i decessi 50mila (dati Johns Hopkins University)
Afp: “Oltre 40mila morti in Europa”
Negli Usa è record mondiale del numero dei morti in un giorno: 1.169, per un totale di circa 6mila; quasi 250mila le positività nel Paese.

In Francia oltre 6.500 morti. Negli ospizi 1.400 vittime
Oltre 59.900 i contagi nel Paese. Dal 2 aprile vengono raccolti anche i numeri dei decessi accertati nelle case di riposo che hanno fatto crescere il numero totale dei morti a 6.507. Il direttore generale della Sanità: “Non siamo ancora al picco”.

Il Ministero della Salute: sì ai test in auto nelle aree a rischio
Nelle aree di alta trasmissione del Covid-19, a fronte di un sovraccarico dei laboratori diagnostici, si può considerare la possibilità di utilizzare laboratori mobili o “drive-in clinics”, consistenti in strutture per il prelievo di campioni attraverso il finestrino aperto dell’automobile su cui permane il paziente. Lo prevede la nuova circolare del ministero della Salute, precisando che per la Commissione europea, “queste strutture permettono di ridurre il rischio di infezione al personale sanitario o altri pazienti”.

Ministero Salute: ancora poche evidenze sui test per gli anticorpi
I test sierologici per la rilevazione degli anticorpi al SarsCov2 “sono molto importanti nella ricerca e nella valutazione epidemiologica della circolazione virale”, ma “come attualmente anche l’OMS raccomanda, per il loro uso nell’attività diagnostica d’infezione in atto da SARS-CoV-2, necessitano di ulteriori evidenze sulle loro performance e utilità operativa”. E’ la valutazione indicata nella nuova circolare del ministero della salute di aggiornamento delle indicazioni sui test diagnostici.

L’Istituto Superiore di Sanità: isolare gli animali domestici dal padrone infetto
Arriva una nuova comunicazione dell’Istituto Superiore di Sanità e questa volta riguarda gli animali domestici. Secondo quanto riferisce l’Iss sul proprio sito gli animali “sono suscettibili a SARS-CoV-2” ed è importante proteggerli dai pazienti affetti da COVID-19, limitando la loro esposizione. “Fino al 2 aprile sono solamente 4 i casi documentati: in tutti i casi all’origine dell’infezione vi sarebbe la malattia dei loro proprietari affetti da COVID-19”.

Pg Cassazione: alleggerire carceri
Nelle carceri “occorre dunque incentivare la decisione di misure alternative” per “alleggerire la pressione” perché è “concreto e attuale il rischio epidemico”. Lo scrive il Pg della Cassazione Giovanni Salvi in una nota, a tutti i Pg delle Corti d’appello, che “faccia da base di lavoro comune”. Per il Pg “mai come in questo periodo va ricordato che nel nostro sistema il carcere costituisce l’extrema ratio” e deve rimanerci solo chi è pericoloso o ha commesso reati da ‘codice rosso’.

Sindacati: stop manifestazione e concertone 1 maggio
Cgil, Cisl e Uil “hanno deciso oggi di sospendere ufficialmente la manifestazione nazionale del Primo maggio prevista quest’anno a Padova ed il concerto di piazza San Giovanni a Roma a causa del perdurare dell’emergenza sanitaria per il Coronavirus”. Lo dichiarano i tre segretari confederali organizzativi Nino Baseotto, Giorgio Graziani e Pierpaolo Bombardieri, spiegando che i sindacati “stanno valutando modalità alternative” per celebrare la giornata, “anche nel tradizionale rapporto positivo con la Rai per dare voce al mondo del lavoro e sottolinearne il contributo” in questa crisi.

Verso proroga chiusura tribunali fino al 3 maggio
Prorogare fino al 3 maggio la chiusura dei tribunali e la sospensione dei termini nei procedimenti. E? la norma che dovrebbe essere inserita in uno dei prossimi provvedimenti del governo. A quanto si apprende da più fonti di maggioranza, già nei giorni scorsi si è vagliata l’opportunità di prolungare lo stop che ad oggi è previsto fino al 15 aprile. L’idea era farlo con emendamento al decreto Cura Italia ma ad ora appare più probabile che la norma possa essere inserita in uno dei prossimi decreti del governo.

L’ipotesi di uno studio: trasmissione del virus anche quando si parla
Il coronavirus potrebbe trasmettersi anche quando si parla. Sono le conclusioni di alcuni studi scientifici preliminari che l’Accademia delle Scienze Usa ha spiegato alla Casa Bianca e che sono stati citati oggi anche su Fox News da Anthony Fauci, massimo esperto americano di malattie infettive.

Non ci sono evidenze che il coronavirus circoli nell’aria: lo dice l’Iss
Ci sono studi che parlano di trasmissione aerea del virus ma, al momento, non abbiamo alcun tipo di evidenza in merito. Lo dice l’Istituto superiore di Sanità nel punto stampa quotidiano. “I dati che abbiamo a livello epidemiologico ci dicono che le principali vie di trasmissione sono per droplet e per contatto. La trasmissione per via aerogena era stata ipotizzata e dimostrata in contesti particolari, specie in ambito sanitario. Ma la letteratura internazionale conferma il fatto che droplet e contatto sono i veicoli principali di infezione”. Queste le parole del presidente dell’Istituto Superiore di Sanità, Silvio Brusaferro.

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