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CORONAVIRUS SONO LE 19

Nuova stretta del Governo italiano, ma da parte di tutti gli stati: stop alle attività ludiche all’aperto, chiusi gli alimentari nelle stazioni e niente spostamenti nelle seconde case nel weekend. Code davanti ai supermercati in diverse città. Nel mondo oltre 275mila contagi e più di 11.400 morti.

Gli aggiornamenti:
In Lombardia sono 3.095 i decessi, 546 in un giorno. Si tratta dell’incremento di decessi più alto dall’inizio dell’epidemia.

Scarseggiano i camici idrorepellenti per medici e infermieri del reparto Covid dell’ospedale Parini di Aosta. E in assenza di alternative, gli operatori sanitari stanno utilizzando anche sacchi di plastica per l’immondizia.

Dal cimitero di Bergamo nuovo trasferimento di bare con camion militari per effettuare le cremazioni in altre zone o regioni. I sindaci della Bergamasca: il numero delle vittime è più alto, per molti non c’è stato tempo o possibilità di fare il tampone.

I casi di contagio da coronavirus nel mondo hanno superato la soglia delle 275.000 unità mentre il numero dei decessi sfiora quota 11.400.

Sale l’allarme in Spagna, con quasi 25mila casi, (4.946 in più) e 1.326 morti, 324 in più.

Bruxelles avvia la sospensione del patto di stabilità.

Negli Stati Uniti il bilancio è salito a 225 morti e 17.500 casi di contagio. Positivo anche un membro dello staff del vicepresidente Pence.

Primi due decessi a Singapore.

La Colombia dichiara 19 giorni di quarantena nazionale.

L’Africa subsahariana registra una prima vittima anche in Congo, mentre in Burkina Faso, dove i casi salgono a 64, e i morti sono tre, risultano contagiati anche quattro ministri.

Per il terzo giorno di fila, la Cina non ha avuto nuovi casi generati sul fronte interno, ma 41 infezioni importate dall’esterno dovuti ai rientri.

Coronavirus, ieri 10mila denunciati, ancora record
Ieri le Forze di polizia – indica il Viminale – hanno controllato 223.633 persone e 9.888 sono state denunciate. Gli esercizi commerciali controllati sono stati 91.129, denunciati 104 esercenti e sospesa l’attivita’ di 19 esercizi commerciali. I 10mila denunciati in un giorno sono un record dall’avvio dei controlli, l’11 marzo. Salgono cosi’ a 1.650.644 le persone controllate dall’11 al 20 marzo: 70.973 quelle denunciate per mancato rispetto degli ordini dell’autorita’, 1.600 per attestazioni false; 834.661 gli esercizi commerciali controllati e 1.977 i titolari denunciati.

Lunedì sarà dimesso il paziente 1
Sarà dimesso lunedì Mattia, il cosiddetto paziente 1, ricoverato al San Matteo di Pavia. “Sta molto meglio” ha detto in diretta su facebook l’assessore Giulio Gallera.

Iss: età media vittime 80 anni, anziani a casa
L’età media delle vittime da coronavirus è di circa 80 anni, mentre l’età media dei contagiati è di 63. Lo ha detto il presidente dell’Iss Silvio Brusaferro nel punto stampa, citando il report pubblicato ieri sul portale dell’Istituto. “Scontiamo uno dei nostri risultati più rilevanti, cioè di avere una popolazione con età elevata e un’ottima sopravvivenza anche con più patologie.
Purtroppo questo virus riesce a sbilanciare l’equilibrio che veniva faticosamente ma costantemente mantenuto”, ha spiegato. “Gli anziani devono stare a casa, sono i più fragili.
Se non si seguono tutte le misure è tutto più difficile, altrimenti possiamo fare in modo che la circolazione si rallenti. La chiave è rispettare le regole, se non lo facciamo non è solo un problema nostro ma dei nostri vicini, dei nostri anziani, dei più fragili”.

42.681 malati in Italia,4.821 più di ieri
Sono complessivamente 42.681 i malati di coronavirus in Italia, con un incremento rispetto a ieri di 4.821. Il numero complessivo dei contagiati – comprese le vittime e i guariti – ha raggiunto i 53.578. Il dato e’ stato fornito dal commissario per l’emergenza Angelo Borrelli nella conferenza stampa alla Protezione civile. Ieri i malati in piu’ erano stati 4.670.

Sono 6.072 le persone guarite in Italia dopo aver contratto il coronavirus, 943 in più di ieri. L’ha detto il commissario per l’emergenza Angelo Borrelli durante la conferenza stampa alla Protezione civile. Ieri il dato giornaliero sui guariti era di 689.

Casi aumentano nel Milanese, ma calano in città
Nel Milanese i pazienti positivi al coronavirus sono arrivati a 4.672, mentre nel capoluogo a 1.829. A comunicarlo è l’assessore lombardo al Welfare, Giulio Gallera. Si tratta di un dato in chiaroscuro, perché se in provincia i contagi accelerano rispetto a ieri (oggi +868, rispetto al +526 di ieri), a Milano l’aumento è di 279 unità. “Su Milano si tratta di un dato inferiore rispetto ai giorni precedenti e anche i dati dei pronto soccorso indicano una stabilità nella zona milanese, confido che i numeri fra domani e lunedì inizino a ridursi”, ha concluso Gallera.

Gallera: 52 medici cubani operativi da lunedì
I 52 medici cubani sono un’opportunità straordinaria. Arriveranno domani alle 18.30 a Malpensa, dove li andremo a prendere e li porteremo direttamente a Crema. Il direttore dell’ospedale mi ha detto che già da lunedì saranno operativi nell’ospedale da campo che sarà approntato”. A renderlo noto è l’assessore lombardo al Welfare, Giulio Gallera, nel suo punto quotidiano sull’emergenza.

243 sindaci Bergamo a Conte: fermiamoci davvero
Il sindaco di Bergamo Giorgio Gori, il presidente della Provincia di Bergamo (in rappresentanza dei 243 sindaci della zona) Gianfranco Gafforelli, e i rappresentanti bergamaschi di tutti i partiti hanno indirizzato una lettera-appello al presidente del Consiglio Giuseppe Conte e al governatore della Lombardia Attilio Fontana per chiedere un intervento “maggiormente coercitivo” insieme alle Comunità Montane Val di Scalve e Valle Seriana, tra le più colpite d’Italia dall’emergenza coronavirus. Con la richiesta, i sindaci e politici tutti della provincia di Bergamo chiedono al governo e all’amministrazione regionale di “fermarci, ma per davvero”.

Farnesina: in arrivo oggi 3 milioni di mascherine
Sono in arrivo per oggi, in Italia, circa 3 milioni di mascherine. Lo apprende l’ANSA da fonti della Farnesina che precisano: 1,2 milioni arriveranno nel pomeriggio dall’Egitto, 40mila dall’India, 1,5 milioni di pezzi e 100 ventilatori polmonari dalla Cina, mentre dalla Russia partiranno circa 1 milione di mascherine. Attività intensa portata avanti in stretto coordinamento dal ministero degli Esteri, della Difesa, dalla Protezione civile e dal commissario straordinario Arcuri. Le stesse fonti spiegano che il materiale sarà recuperato tramite mezzi dell’aeronautica militare.

Germania: piano da 822 miliardi
La Germania prevede un piano di sostegno economico di 822 miliardi di euro per arginare le conseguenze economiche della pandemia. E’ quanto emerge da un progetto di legge.

Nuovo balzo contagi in Germania, sono 21.500
Un altro forte balzo in avanti del numero dei contagi da coronavirus in Germania. Stando al conteggio della Zeit online, che incrocia i dati del Robert Koch Institut con quelli segnalati dalle autorità sanitarie dei vari Laender, le attuali infezioni da Covid-19 sono oltre 21.500. Vuol dire che il numero dei contagi e’ raddoppiato in soli tre giorni: solo mercoledì scorso i casi erano 10 mila. In particolare, è molto alto il bilancio in Nord-Reno Vestfalia, con 6.700 casi. Seguono Baviera e Baden Wuerttemberg con circa 3.600 casi. Sono ad oggi oltre 70 le vittime in Germania. Questa mattina il conteggio del Robert Koch Institut (Rki), il maggior centro epidemiologico tedesco, si fermava a 16.662 contagi e 47 decessi: l’istituto, però, considera solo i dati confermati e inviati per via digitale dai Laender.

Rapporti 007 Usa avvertirono Trump sul pericolo virus
Le agenzie di intelligence Usa lanciarono ripetuti allarmi con rapporti classificati in gennaio e in febbraio sul pericolo mondiale posto dal coronavirus mentre Donald Trump e anche molti parlamentari – nonostante le informazioni ricevute – minimizzavano la minaccia e non prendevano le azioni che avrebbero potuto rallentare la diffusione del virus. Lo scrive il Washington Post citando dirigenti Usa a conoscenza dei rapporti degli 007.

Trump approva dichiarazione calamità Ny
Donald Trump ha approvato la dichiarazione di stato di calamità per New York, lo stato Usa più colpito dal coronavirus. Lo rende noto la Casa Bianca. La mossa rende disponibili i fondi federali per affrontare la crisi.

La Redazione giornalistica – Fotolia

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