LA FORZA DELLE DONNE DIVENTARE MAMME AL TEMPO DEL CORONAVIRUS

Il nuovo mondo al tempo del coronavirus, potrebbe essere il mondo delle donne.
Come durante i due conflitti mondiali, quando i mariti partivano per la trincea e le mogli li sostituivano in fabbrica e nei campi, è un fatto che la guerra globale al virus si tinge di rosa.
Dare alla luce un figlio è forse il momento più significativo nella vita di una donna.
Certo, è sempre accompagnato da una serie infinita di incertezze, dubbi, e paure.
Partorire poi, in un momento in cui l’intero mondo è capovolto dal coronavirus, diventa veramente un esperienza epocale.
Si continua a nascere anche al tempo del coronavirus.

Mentre tutto fuori sembra sospeso, la vita continua a riprodursi, e fa un effetto strano questa pandemia che assomiglia a una guerra, che sta lasciando morti sul campo, operatori sanitari in molte città allo stremo, un coprifuoco perenne, con un bollettino di contagiati e dei decessi, diramato ogni giorno.
Ma la vita preme, e se ne infischia del coronavirus.

Mentre tutti sono chiusi in casa aspettando che passi il picco della pandemia, il mondo va avanti e, per fortuna, le sale parto risuonano dei vagiti dei neonati, e della gioia dei genitori.
Più forte di tutto c’è la vita” questo è stato il messaggio contenuto in un tweet di alcuni giorni fa del Niguarda di Milano, che ha postato la foto beneaugurante di un neonato: benvenuti a tutti i bimbi che stanno nascendo… siete la prova che la vita non si ferma”.

Papa Francesco in un tweet diventato virale, scrive “i bambini nati al tempo del coronavirus sono un segno di grande speranza
E continua “oggi vorrei dire grazie anche alle giovani mamme che affrontano le comprensibili paure.E grazie anche a chi le sostiene con affetto, con competenza. I bambini che nascono al tempo del coronavirus sono un segno di grande speranza

E’ un momento difficile per tutti.
Vorrei concludere, invitando tutti i nostri lettori a pensare che siamo nella settimana santa, vorrei, pensando alle nascite di questi bimbi, alle famiglie, invitare tutti noi, a cercare di utilizzare il nostro tempo nel migliore dei modi.
Anche se siamo isolati, il pensiero e lo spirito possono andare lontano, con la creatività dell’amore.

Fare un figlio è sempre un atto d’amore!
Il messaggio, è di vivere in amore questa settimana, che prelude alla Santa Pasqua, e che significa, che pur nel silenzio delle nostre città, Gesù è morto per tutti, e, in Gesù risorto, la vita ha vinto sulla morte! .
Ed è con l’immagine di una nascita che vi vorrei lasciare a questa riflessione, che si nutre di speranza per il futuro.
La speranza di un tempo migliore, in cui essere migliori noi, finalmente liberati dal male, e da questa pandemia.
Una speranza non delude, e come una nascita, non puo’mai essere un illusione!

A cura di Sandra Vezzani editorialista – Fotolia

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