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CORONAVIRUS IN TEMPO REALE

E’ arrivato a 259 il numero dei contagiati dal Coronavirus in Lombardia. Così il Presidente della Lombardia, Attilio Fontana. E conferma che tra loro c’è anche una bimba di 4 anni di Castiglione d’Adda, comune che si trova nella zona rossa.
“Per la prima volta sono coinvolti anche minori per cui l’infezione è più leggera” spiega.

Gallera: “Stiamo cercando il paziente zero, anche se solo a fini statistici” Il fatidico ‘paziente zero’ da cui sarebbe partita la catena di contagio da Coronavirus in Nord Italia, alla luce del fatto che oramai l’epidemia si è già diffusa abbastanza.
Invece, “Mattia è ancora ricoverato in terapia intensiva”, ha aggiunto Gallera riferendosi a colui che è stato classificato come il ‘paziente 1’.

Oggi in Aula, alla Camera, l’esame del disegno di legge di conversione in legge del decreto-legge 23 febbraio 2020, n. 6, recante misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da Covid-19. Alle 21, informativa urgente del Ministro della salute, Roberto Speranza, sull’evoluzione della situazione relativa all’emergenza coronavirus.

D’Incà: ‘No’ panico abbiamo strumenti per rispondere a emergenza – “Ringrazio tutti i gruppi parlamentari per la votazione immediata oggi del decreto coronavirus alla Camera che ci permetterà di dare una risposta corretta al paese”. Così il ministro per i Rapporti con il Parlamento, Federico D’Incà, in commissione sul federalismo fiscale, che sottolinea come “dobbiamo esprimere grande attenzione e coraggio e non avere paura e panico, abbiamo gli strumenti per rispondere all’emergenza sanitaria”. La vicenda coronavirus, conclude, insegna che “abbiamo sempre più bisogno di autonomia ma anche di coordinamento nel rispetto di ogni singola regione”.

11 le vittime, 355 il numero dei contagiati in Italia – Le 4 vittime registrate ieri in Italia portano a 11 il conteggio totale dei morti per coronavirus. Tre vittime lombarde: due uomini di 84 e 91 anni e una donna di 83 alle quali si aggiunge una 76enne ricoverata presso il reparto di terapia intensiva dell’ospedale di Treviso. Per tutti loro sono state fatali situazioni generali già compromesse e complicanze respiratorie sopraggiunte. Intanto il totale delle persone contagiate in Lombardia è 259, con un incremento di 28 unità, in Veneto sono 56, con un incremento di 5, in Emilia Romagna 26, con un incremento di 3, in Piemonte, Lazio 3 e Sicilia 3, in Toscana sono 2 i positivi, in Liguria 2, a Bolzano 3 casi sospetti e 1 a Pesaro.

“Abbiamo 13 contagiati in più rispetto a ieri. In tutto sono 58 i casi e due persone hanno perso la vita”. Lo ha dichiarato il presidente della Regione Veneto, Luca Zaia, a Uno Mattina. “Ricordo che la signora di ieri era già in condizioni pregiudicate, è morta con il coronavirus e non per il coronavirus”, ha aggiunto.

Governo impugna ordinanza Marche “Con la sua decisione unilaterale di firmare un’ordinanza per la chiusura di tutte le scuole e Università della Regione Marche, il Governatore Luca Ceriscioli si sfila dall’accordo che era stato raggiunto solo poche ore prima nel corso dell’incontro tra governo e Regioni tenutosi alla Protezione Civile e viene meno all’impegno preso con tutti gli altri Governatori che invece si stanno attenendo alle disposizioni concordate. Pertanto, il governo procederà a impugnare attraverso l’Avvocatura generale dello Stato l’ordinanza della Regione Marche”. Lo affermano i ministri degli Affari Regionali Francesco Boccia, dell’Istruzione Lucia Azzolina e dell’Università e della Ricerca Gaetano Manfredi.

“E’ stata una riunione molto positiva con una dichiarazione congiunta: c’è un convinto apprezzamento del lavoro fatto dal governo, e i paesi confinanti con l’Italia. hanno espresso sostegno pieno all’Italia nella gestione dell’emergenza Coronavirus”. Lo ha detto il ministro della Salute, Roberto Speranza, nel corso della conferenza stampa al termine dell’incontro con il commissario Ue della Salute, Kyriakides e con i ministri della Salute dei paesi confinanti con l’Italia.

Catalfo: ad autonomi indennità fino a 500 euro per un massimo di tre mesi Per i lavoratori autonomi e partite Iva delle zone rosse colpite dal Coronavirus sarà prevista un’indennità fino a 500 euro per un massimo di tre mesi, secondo quanto avrebbe anticipato la ministra del Lavoro, Nunzia Catalfo alle parti sociali. Lo si apprende da fonti presenti al tavolo al ministero.

Gualtieri: “In aree rosse sospese scadenze fiscali” “Ho già firmato un primo decreto che sospende le scadenze fiscali” nelle aree in quarantena. Lo afferma il ministro dell’Economia, Roberto Gualtieri, dicendo che presto ci saranno altre misure di sostegno. (Gualtieri scrive su Facebook: “Oggi abbiamo riunito la task force sul coronavirus al Mef. Stiamo predisponendo le misure necessarie per affrontare al meglio le molteplici implicazioni economiche del coronavirus. Cittadini, professionisti, imprese non vanno lasciati soli in questo momento di difficoltà, ma vanno sostenuti con il massimo impegno. Per questo abbiamo immediatamente sospeso le tasse nei comuni della “zona rossa” e siamo al lavoro per altri provvedimenti come la sospensione delle rate dei mutui, delle bollette, dei versamenti dei contributi previdenziali, e per misure più generali a sostegno dei settori più colpiti. Ora è il momento della responsabilità e della coesione. Nessuno deve essere lasciato da solo”.

La Procura di Padova ha aperto un fascicolo – senza indagati né ipotesi di reato – sulla morte di Adriano Trevisan, 78 anni, morto a causa del coronavirus il 22 febbraio scorso nell’ospedale di Schiavonia, nella Bassa Padovana. Sono state chieste all’ospedale le cartelle cliniche del paziente per accertare se le linee guida rispetto alla malattia, dalla sua diagnosi e al contenimento del contagio, siano state rispettate. “Si tratta di un fascicolo modello 45 – spiega il capo della Procura Antonino Cappelleri -. Non ci sono indagati né ipotesi di reato, si sta solo cercando di capire tutti i passaggi che hanno portato al decesso del paziente, e se diagnosi e cure siano state tempestive e rispettose delle linee guida imposte in casi come questi”.

Sindaco chiude ristorante contagiato riminese – Il 71enne contagiato da Coronavirus nel Riminese, ricoverato nel reparto di Malattie Infettive dell’ospedale ‘Infermi’, gestisce un ristorante. Per questo motivo il sindaco di San Clemente, Mirna Cecchini, ha disposto la chiusura del locale. “La situazione è in continua evoluzione. S’informa che si stanno ricostruendo tutti gli spostamenti e verificando le persone con le quali la persona ha avuto contatti diretti. Dalle informazioni in possesso apprendiamo che la persona positiva al tampone ha presentato i sintomi al ritorno da un viaggio all’estero. Si ribadisce come sia importante in questo preciso momento seguire le procedure precauzionali indicate e divulgate dal Ministero della Salute. Le misure preventive messe in campo già da giorni sono tali da poter affrontare la circostanza intervenuta”, spiega il sindaco.

Bologna, rinviati tutti gli eventi del weekend al Mast Sono stati annullati, e saranno riprogrammati in data da definirsi, gli eventi in programma nel weekend al Mast di Bologna. Lo comunica la Fondazione Mast, ricordando anche che, vista l’ordinanza della Regione e del ministero della Salute relativa all’emergenza coronavirus, gli spazi espositivi del Mast sono chiusi al pubblico e sono annullate tutte le attività culturali, incluse le visite guidate, fino all’1 marzo compreso. Nel dettaglio, sono stati cancellati gli eventi in programma venerdi’, tra cui la proiezione di ‘Machines’ di Rahul Jain, e le proiezioni, in programma rispettivamente sabato e domenica, di ‘Easy rider’ di Dennis Hopper e ‘La classe operaia va in paradiso’ di Elio Petri.

Nel Lazio tende pre-triage in 31 ospedali “I tecnici ci dicono che dobbiamo lavorare su tutti gli scenari dunque saranno disposte tensostrutture di pre triage su 31 ospedali del Lazio, il montaggio di alcune è già in corso come allo Spallanzani”. Così l’assessore alla Sanità della Regione Lazio Alessio D’Amato nel corso di una audizione in commissione regionale Sanità.
In campo l’esercito nella zona rossa del Lodigiano. Sono passati da 15 a 35 i check point che presidiano la parte del Lodigiano interessata dall’emergenza. Lo riferisce il capitano Michele Capone, comandante del Nucleo Investigativo dei carabinieri di Lodi. L’ufficiale spiega che “i check point sono sensibilmente aumentati sul perimetro della cinturazione e alcuni sono stati allestiti anche all’interno della zona rossa”. Sul posto è arrivato anche personale dell’Esercito.

La presidenza del Consiglio smentisce le notizie che stanno circolando in queste ore su una presunta chiusura, per decisione del presidente Conte, di tutte le scuole di ogni ordine e grado. Le decisioni e le misure adottate dal governo vengono comunicate esclusivamente attraverso i canali e le fonti ufficiali, alle quali si prega di far riferimento.

Azzolina: “Serve responsabilità politica e non sciacallaggio” “Mi auguro che” per l’emergenza coronavirus tra le forze politiche “ci sia sempre un forte senso di responsabilità: il Paese sta attraversando una fase molto delicata e bisogna fare squadra, è quello che si aspettano gli italiani. Gli interesse di parte, quando ci sono problematiche molto più vaste, vanno messe da parte: chi non lo fa fa sciacallaggio politico ed è anti italiano”. Lo ha detto la ministra dell’Istruzione Lucia Azzolina, a Radio 24. Il ministro ha poi aggiunto: “Posso rassicurare che non c’è nessun rischio che i nostri studenti perdano l’anno” facendo riferimento alla normativa che stabilisce che “al ricorrere di situazioni imprevedibili è fatta salva la validità dell’anno scolastico”. “Le scuole nella loro autonomia scolastica potrebbero anche prevedere di allungare l’anno ma non sarà necessario perché abbiamo attivato una task force per garantire la didattica a distanza”, ha aggiunto Azzolina.

Gite scolastiche, sia i viaggi di istruzione sia le uscite o i progetti di scambio e gemellaggio, sospesi fino al 15 marzo per le scuole “di ogni ordine e grado”. Lo prevede il dpcm attuativo del decreto sul Coronavirus firmato ieri sera che coordina le varie ordinanze degli ultimi giorni. Previsto il rimborso per chi ha già pagato i viaggi. Le assenze degli studenti oltre i 5 giorni andranno giustificate con certificato medico. Le scuole chiuse per l’emergenza potranno attivare “modalità di didattica a distanza”. Sospesi eventi e competizioni sportive in cinque regioni Sono sospesi gli eventi e le competizioni sportive “di ogni ordine e disciplina, in luoghi pubblici o privati”. Lo prevede il testo del nuovo decreto attuativo che riguarda tutti i comuni delle regioni Emilia-Romagna, Friuli Venezia Giulia, Lombardia, Veneto e Piemonte. Resta consentito lo svolgimento di eventi e partite, nonché allenamenti, a porte chiuse nei comuni diversi da quelli della zona rossa del contagio, dove invece lo stop è totale.

Conte: con le regioni abbiamo l’imperativo etico di collaborare Rinviato a giugno il Salone del mobile di Milano Federlegno Arredo Eventi, “visto il perdurare dell’emergenza sanitaria”, ha deciso di posticipare l’edizione del Salone del Mobile di Milano a giugno, dal 16 al 21. Il sindaco di Milano, Giuseppe Sala, ha rivolto un appello a governo e albergatori dopo la decisione da parte di Federlegno Arredo di rinviare a giugno il Salone del Mobile. “È importante che ognuno faccia la sua parte: chiedo al governo di intervenire e dare una mano a un settore fondamentale per la nostra economia – ha detto Sala in un video – e faccio un appello agli albergatori: quest’anno dobbiamo avere molta attenzione nel determinare i prezzi delle camere perché sarà un anno straordinario”. “Milano – ha concluso – sarà al vostro fianco”.

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