Potrebbe essere stato il fidanzato di Nina Moric, Luigi Favoloso, a piazzare la bomba scoppiata la notte del 16 agosto scorso vicino alla casa milanese di Fabrizio Corona.

E’ l’accusa lanciata dallo stesso ex fotografo dei vip dall’aula del processo che lo vede imputato per il caso del “tesoretto” da quasi 2,6 milioni di euro nascosto in parte nel controsoffitto dell’appartamento della sua collaboratrice Francesca Persi e in parte depositati in due cassette di sicurezza di una banca di Innsbruk, in Austria.

A piazzare la bomba – ha detto Corona – penso sia stato quel pazzo psicopatico del fidanzato di mia moglie. Il movente? Si sarebbe potuto sapere se avessero fatto le indagini. Penso lo abbia fatto per togliermi il figlio“. E’ la prima volta che Corona fa il nome del presunto responsabile dell’ordigno scoppiato nelle vicinanze delle sua residenza milanese l’estate scorsa. Quando il presidente dei giudici, Guido Salvini, gli ha chiesto come mai non ne avesse parlato alla Polizia al momento di denunciare il fatto, l’ex fotografo ha risposto: “Nessuno me lo ha chiesto“.

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