I quarti di finale saranno un affare di prestigio da vincere tra nerazzurri. L’Atalanta di Gian Piero Gasperini rifila una goleada allo Spezia tra le mura amiche e conquista il passaggio del turno dove se la vedrà con l’Inter di Simone Inzaghi reduce dalla conquista della Supercoppa contro il Milan. Cinque le reti con le quali la squadra bergamasca affonda lo Spezia, un passivo troppo severo per la compagine guidata da Luca Gotti che si è comportata a dovere, ma gli episodi chiave della gara, l’hanno fatta inchinare.

E’ stato un primo tempo ricco di emozioni al Gewiss Stadium. Parte forte lo Spezia ma è l’Atalanta a passare in vantaggio, al 10’ con Lookman, alla prima conclusione dei padroni di casa, sugli sviluppi di un calcio d’angolo. I liguri accusano il colpo, e dopo due minuti è di nuovo Lookman ad andare in gol a seguito di una triangolazione con Zapata. Lo Spezia però non ci sta è al 14’ con Ekdal riapre subito la sfida. Continuano a spingere i bergamaschi e al 26’ trovano la terza rete con l’inserimento di Hateboer. Ma reagiscono nuovamente gli ospiti e Verde chiude nel migliore dei modi una ripartenza veloce trovando il 3-2. In chiusura di tempo Zapata (che già prima aveva trovato il gol ma in fuorigioco) coglie la parte alta della traversa della porta di Zovko.

Nella ripresa l’inerzia del match rema a favore della Dea che nella parte intermedia della frazione iniziano ad aspettare i liguri per colpire in contropiede. La strategia attendista paga perché al 72′ l’Atalanta trova il poker con Hojlund. Sinistro micidiale del numero 17 con il pallone che prima sbatte sulla traversa, poi sul palo e quindi finisce in rete.
All’83’ bella conclusione dalla distanza di Muriel e risposta esemplare di Zovko che devia in corner. Due minuti dopo si riaffaccia lo Spezia: ci prova da buona posizione uno stoico Nzola ma la sua conclusione, complice anche il disturbo di Palomino, è imprecisa e finisce sul fondo di un nulla.

Al 90’ la formazione di Gasperini dilaga. Ripartenza veloce di Hojlund che entra in area batte Zovko ma coglie il pallo. Sul tentativo di anticipare Muriel, però, Ampadu devia il pallone nella propria porta.

Finisce qui. L’Atalanta dopo l’ultima vittoria anche in campionato, trionfa davanti al proprio pubblico e già pregusta il duello ai quarti con l’Inter che pare essere tornato un “serpente velenoso”.

Simone Tripodi

Il Direttore responsabile Simone Tripodi – Foto Lapresse

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