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CONFINDUSTRIA CAUTA PER LA CRESCITA

“La dinamica debole dell’industria frena il PIL italiano anche nei mesi estivi, dopo la stagnazione stimata nel secondo trimestre”, avverte il Centro Studi di Confindustria. Che stima: “Per l’intero 2019 difficilmente si potrà andare oltre una crescita dello 0,1% sul 2018”.

Il Centro studi di Confindustria “rileva una diminuzione della produzione industriale dello 0,6% in luglio su giugno. Nel secondo trimestre l’attività diminuisce dello 0,6% sul primo e nel terzo la variazione acquisita è di -0,1%”. Gli economisti di via dell’Astronomia rilevano che “sia la domanda interna che quella estera si sono ulteriormente indebolite nell’ultimo bimestre” e avvertono: “Nel terzo trimestre si stima una sostanziale stagnazione della produzione, dopo il calo rilevato nel secondo. La debolezza dell’attività industriale contribuisce a frenare il Pil anche nei mesi estivi, dopo la stagnazione stimata per il secondo trimestre”.

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