Il Presidente della Regione Piemonte Cirio

Sono orgoglioso, perché siamo riusciti a confermare un governo”, così Alberto Cirio commenta la sua rielezione alla guida del Piemonte. “In Piemonte non era naturale – ha spiegato ai giornalisti nel suo studio di Alba dove ha atteso i risultati – se pensiamo a chi mi ha preceduto, tutte persone di valore come Bresso, Chiamparino e Cota, furono eletti in un primo mandato, ma non vennero mai confermati. La conferma diciamo che in Piemonte non era usuale e non era abituale, quindi di questo vado orgoglioso“.

Però da una parte mi fa molto piacere – ha proseguito – dall‘altra mi responsabilizza ancora di più perché quando uno viene scelto scientemente poi non deve tradire naturalmente le aspettative ed è quello che io cercherò di fare come ho sempre fatto in questi cinque anni“.

L’affluenza nelle 4.795 sezioni, inferiore di un paio due punti rispetto alle europee, si è fermata al 55,3%, contro il 63,34% delle regionali del 2019.

Alla terza proiezione del Consorzio Opinio Italia per Rai Alberto Cirio è al 55,7% (coalizione 56,2%), Gianna Pentenero 33,9% (coalizione 34,8%), Sarah Disabato 8,2% (coalizione 6,8%), Alberto Costanzo 1,2% (coalizione 0,9%). Copertura campione 58%.

Gianna Pentenero ha chiamato Cirio per congratularsi. In sala stampa del Consiglio regionale ha detto: “Sono soddisfatta: visto che per il tempo che ho avuto ho cercato di fare tutto quello che era possibile. Certo è, come ho detto fin dall’inizio sapendo che era una battaglia difficile e complessa, che ho dato la mia disponibilità perché volevo davvero governare e vincere per il Piemonte. Abbiamo cercato di fare il possibile per un risultato che è stato solo in parte raggiunto, quindi dobbiamo prenderne atto e con grandi onestà intellettuale continuare a lavorare per il Piemonte“.

A cura di Elisabetta Turci – Foto Imagoeconomica

Redazione IL POPOLANO

La Cesenate

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