Il presidente della Repubblica popolare Cinese Xi Jinping e il presidente della Federazione Russa Vladimir Putin si erano incontrati a Pechino lo scorso 4 febbraio, solo 20 giorni prima che i carri armati russi entrassero in territorio ucraino, siglando un “partenariato strategico” che riguardava diversi interessi comuni, comprese difesa ed energia.

Tuttavia, secondo quattro fonti informate citate dal Financial Times, in quella occasione “Putin non ha detto la verità a Xi” riguardo il piano di invasione. “Se ce lo avesse detto, non saremmo stati in una posizione così imbarazzante“, afferma un funzionario cinese, “avevamo più di 6000 cittadini cinesi che vivevano in Ucraina e alcuni di loro sono morti durante l’evacuazione”, ma questo “non possiamo renderlo pubblico”.

Il 27 ottobre, Putin parlando a un’iniziativa del suo think tank Valdai club, aveva già ammesso di “non aver avvisato” il leader cinese Xi Jinping in merito ai piani della Russia di “iniziare un’operazione militare speciale” in Ucraina.

Nonostante questo sgarbo, la Cina non ha mai condannato l’invasione: “Xi ha investito troppo capitale politico nelle relazioni della Cina con la Russia per esprimere inquietudine sulla guerra”, osserva sempre il Financial Times.

A cura di Stefano Severini – Foto Getty Images

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