Luciano Spalletti Il Tecnico del Napoli stellare

E’ un vero schiacciasassi il Napoli di Spalletti ed anche la difficilissima trasferta di Bergamo va in archivio aggiungendo tre punti in classifica; l’Atalanta ci ha provato sino alla fine ed era pure andata in vantaggio, ma il Napoli trova sempre la forza per andare oltre ed i sei punti di vantaggio in classifica lo dimostrano.

Magari ha ragione Allegri, quando ammonisce gli azzurri che il campionato “vero” inizierà a gennaio e la sua Juve, dopo il successo netto e meritato contro l’Inter, ci sarà per rendere la vita dura a chiunque voglia il tricolore; poi quel che davvero sarà lo vedremo man mano e se i recuperi degli infortunati basteranno ai bianconeri per dire la loro sino alla fine.

Chi non molla e non mollerà certamente è il Milan, che fatica oltremisura contro lo Spezia, ma ringrazia ancora una volta quel “ragazzino” di Giroud e mette in bacheca tre preziosissimi punti; la banda di Pioli non è attualmente al top, e si vede, ma alla ripresa di gennaio ci saranno da giocare ben ventitre partite, con tutto il tempo e lo spazio per recuperare.

A Roma, è la Lazio a “papparsi” il derby, per lo scorno di Mou e la felicità di un Sarri che ha passato la settimana a polemizzare (e perdere in Europa, anche con Milinkovic), ma siccome anche lui ne manda sempre in campo undici, alla fine mette in tasca tre punti per la gioia di mezza Roma ed il giramento dell’altra metà; le romane potranno lottare per un posto Champions? Difficile dirlo ora, ma certo se Napoli, Milan, Atalanta continuano così e la Juve si riprende, sarà ben dura.

Chi invece probabilmente le velleità deve già abbandonarle, è l’Inter; quella vista (o meglio, non vista) a Torino quante cose avrà da dire nella lotta scudetto? Certo è che la differenza di rendimento tra casa e trasferta è abissale e se non si inverte la rotta, anche un posto Champions appare ben difficilmente raggiungibile.
Il resto? Considerando nel mucchio anche l’Udinese, apparsa in calo, c’è poco da esaltarsi; cinque sono oggi nel gruppetto che cerca di evitare la retrocessione, mentre otto appartengono a quella fascia dove una settimana perdi e l’altra “speri” di vincere, con al massimo il traguardo di poter battere una delle prime e dare così una mezza soddisfazione a tifosi che difficilmente avranno di più, anche in un futuro non solo immediato.

Il campionato non è brutto, ma il livello non è altissimo; le formazioni davvero attrezzate si contano sulle dita di una mano e per alcune anche le Coppe sono un di più difficile da reggere, specie oggi che in Europa si gioca tra il martedì ed il giovedì.
Intanto questa settimana, l’ultima prima del mondiale qatariota, si gioca sempre ed il Napoli avrà Empoli ed Udinese in casa; se gli azzurri porteranno a casa sei punti per il resto della compagnia che spera di raggiungerli …. prima o poi …. si farà ancora più dura e la speranza sarà proprio legata alla lunga sosta mondiale.

Il Direttore responsabile Maurizio Vigliani – Foto Lapresse

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