Guardi i risultati dei Gironi e le qualificate di Champions, poi dai uno sguardo alla classifica della Serie A e pensi siano due sport diversi o magari di esserti sbagliato e preso di una delle due competizioni i risultati delle ragazze.

Invece è tutto vero, con la Juve che arranca in campionato e vince il proprio girone in Europa, davanti addirittura ai detentori del Chelsea, l’Inter che tutto sommato si conferma ma butta via il primo posto europeo per una cavolata di Barella, ragazzo dotato ma anche preda, in talune occasioni, di raptus dannosi per lui e la squadra.
Le delusioni arrivano invece dal Milan capolista e da quell’Atalanta che è probabilmente la formazione italiana più in forma del momento, ma si butta letteralmente via perdendo contro il Villareal, in casa; i rossoneri finiscono fuori anche dall’Europa League, mentre almeno i bergamaschi se la giocheranno ancora nella competizione numero due in Europa, ammesso che sia un vantaggio ….

Per le superstiti dunque si avvicina l’ora del sorteggio il prossimo turno, augurandoci sia loro favorevole, pur se ormai siamo abituati a non stupirci di nulla visti i deludenti risultati delle ultime stagioni e considerando che ci sono certamente formazioni di livello superiore alle nostre, ma certe gerarchie non sono imperiture e ne sa qualcosa il Barcellona, estromesso dal Bayern Monaco, e ci sta, ma pure dal Benfica, che lo ha relegato in EU.

Certo ci sono eliminazioni e vittorie diverse; il Milan ad esempio era inserito in un Girone di ferro, dove le avversarie erano tutte di levature, compreso quel Porto che ha soffiato ai rossoneri la qualificazione almeno in EL e con il Liverpool che si è dimostrato di un’altra levatura anche di fronte ad un pur bravo Milan.
Discorso diverso per la Dea, che ha gettato al vento la possibilità di fare un’altra splendida figura e proseguire meritatamente il proprio cammino; il Villareal è una discreta formazione, ma non sta certo brillando nella Liga, dove occupa il quattordicesimo posto, con sedici punti, ventitre meno del Real capolista.

Eppure ai ragazzi di Gasperini è bastato distrarsi, non solo nell’ultimo turno, ma anche contro lo Young Boys, formazione abbordabilissima il cui pareggio ha però fatto la differenza, purtroppo a danno degli atalantini.

Diverso il discorso per Juve ed Inter; i bianconeri avevano un Girone abbordabile al di là delle loro attuali difficoltà e non potevano essere lo Zenit ed il Malmoe, pur con tutto il rispetto, a sbarrare la strada alla formazione bianconera, che come per la qualificazione Champions ha però avuto un aiutino dalla fortuna anche nel conquistare il primo posto, ma ci sta tutto e quindi buon proseguimento di percorso.

Qualche difficoltà in più l’ha avuta l’Inter, anche per la partenza sparata dello Sheriff, che addirittura è andato a vincere a Madrid; poi i moldavi sono tornati “normali” e per i nerazzurri la qualificazione è arrivata nel penultimo turno.

Peccato per la sconfitta successiva contro il Real, ma la “barellata” è costata davvero parecchio ai ragazzi di Inzaghi, che per un’ora avevano tenuto benissimo il campo.
Adesso non resta che attendere i sorteggi e prepararsi per arrivare al meglio a giocarsi gli ottavi, che potrebbero rappresentare la svolta della stagione, naturalmente nel bene come nel male, pur se, ce lo insegna proprio l’Inter della passata stagione, uscire è brutto ma a volte permette di indirizzare forze e sforzi su di un’unica competizione.

Il Direttore responsabile Maurizio Vigliani – Foto Lapresse

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