Dopo le parole di Mimmo Toscano alla vigilia della partita casalinga contro la Recanatese abbiamo “capito” che il campo ancora una volta è il “giudice” che stabilisce i valori di entrambe le squadre.

E… questa è scienza per non arrivare alla fantascienza nel caso il Cesena venga fermato tra le mura amiche dall’ultima in classifica, non è la prima volta che accade nel calcio dove l’imprevisto, l’errore imperdonabile può scaturirsi sempre.

Al di là della logica e della razionalità sportiva che in alcune occasioni dicevamo emana verdetti contrari rispetto alle occasioni da gol, non ci si venga a raccontare che i bianconeri non sono tecnicamente più forti dei marchigiani.

Esiste un divariò infinito tra le due contendenti, per cui il gentil pensiero fa intendere che oggi i padroni di casa non possono sbagliare l’approccio alla gara, regalando la prima gioia ai tifosi di casa fin troppo a digiuno.

Tuttavia l’incontro rimane pur sempre un esame di tecnica, di modulo, di come si legge lo schieramento per fare valere il proprio predominio.

Il Direttore editoriale Carlo Costantini – Foto Luigi Rega

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