E’ stato presentato giovedì 27 giugno al Teatro Comunale Alessandro Bonci di Cesena il cartellone di spettacoli della nuova stagione 2024/2025.
La presentazione è avvenuta alla presenza del direttore artistico Valter Malosti, del nuovo assessore alla Cultura Acerbi, del presidente della Fondazione ERT, Emilia Romagna Teatro ERT / Teatro Nazionale Giuliano Barbolini, del sindaco Enzo Lattuca. Anche quest’anno abbiamo avuto la sensazione di una capillare attenzione sulla qualità e quantità.  Un programma che si inerpica sempre di più con il miglioramento degli spettacoli, certamente uno sforzo notevole dato dalla FondazioneEmilia Romagna Teatro ERT / Teatro Nazionale, per dare il meglio agli spettatori amanti del teatro.
Si va dalla consueta prosa, al balletto non solo classico ma anche moderno e all’avanguardia, alla musica, espressione che può avere una storia antica e che si collega al vissuto dell’umanità,  come la Musica Jazz, interpretata da un grande artista italiano, il trombettista italiano Enrico Rava.

Torna con grande tributo dal 24 al 27 ottobre Emma Dante, regista affermata anche nella lirica e premiata autrice cinematografica, con la, sua ultima creazione di, Re Chicchinella: dopo La Scortecata e Pupo di zucchero, l’artista conclude il suo viaggio nell’opera Barocca in lingua napoletana di Giambattista Basile, Lo cunto de lì cinti, uno dei testi più immaginifico e iconico della nostra tradizione narrativa, esplorando i temi a lei cari della famiglia e dell’emarginazione con una poetica di forte tensione che mescola elementi comici e tragici. Re Chicchinella e la grottesca storia di un re malato, circondato da una famiglia anafettiva e glaciale che ha un solo scopo, ricevere da lui un uovo d’oro al giorno: l’animale vive e si nutre dentro il corpo umano, divorandogli lentamente le viscere. Lo spettacolo, che ha debuttato nel marzo scorso, è attualmente in tournée in Cina e farà, tappa in Francia prima delle date al Teatro Comunale Alessandro Bonci di Cesena.
Nel 2023 è stata un’ottima stagione per il teatro cesenate, il programma ha riscosso un notevole successo di pubblico. Un percorso che viene proposto anche dopo il taglio del nastro. Già questo prezioso teatro cesenate è stato dal nostro governo nazionale dichiarato, il miglior a livello nazionale, come ha accennato il nuovo assessore alla Cultura Acerbi.
Valter Malosti, invece ha ribadito il continuo viaggio sulla produzione e sull’arte e avere il coraggio di proporre un programma che rispecchi il nostro tempo di questo con ottimi spettacoli: dai balletti, ai concerti, che danno ottime rappresentazioni della nostra contemporaneità del tempo in cui viviamo con uno sguardo in più alla prosa.
Da Antonio e Cleopatra  di William Shakespeare prodotto da ERT (con la Fondazione Teatro di Napoli – Teatro Bellini – Teatro Stabile di Bolzano, Teatro Stabile di Torino – Teatro Nazionale, LAC Lugano Arte e Cultura), con la regia di Valter Malosti e anche protagonista, con Anna Della Rosa e co-curatore di una inedita traduzione in versi dell’opera insieme alla studiosa e scrittrice Nadia Fusini, in replica al Teatro Bonci dal 23 al 26 gennaio. La tragedia scritta tra il 1607 e il 1608 con versi tra i più alti ed evocativi di tutto il corpus shakespeariano, celebra la materia incandescente dell’eros, qui intimamente intrecciata alla storia e al tema del potere. Femminile e maschile, dovere e desiderio, letto e campo di battaglia, giovinezza vecchiaia, verità antica e realpolitik; il triumvirato romano e la regina d’Egitto, straripanti protagonisti di questo vitalizio d’amore, si scontrano e eccedono ogni misura per affermare la loro infinita libertà. Ma in quest’opera complessa e profonda, disincantata e misteriosa, che mescola tragico, comico, sacro e grottesco, risuona anche il pensiero del grande filosofo italiano Giordano Bruno, il progetto sonoro è di GUP Alcaro, Premio Ubu 2023 per il miglior disegno sonoro in Lazarus.

Sandro Lombardi è l’interprete storico dei Tre Lai (Cleopatra, Erodiàs e Mater atrangosciàs),  testamento e vertice creativo dello scrittore lombardo Giovanni Testori. Assistendo alla Cleopatra diretta da Valter Malosti nel 2020 con Anna Della Rosa, attrice che ha lavorato con alcuni fra i maggiori registi italiani e europei, ha provato il desiderio di consegnarle la sua interpretazione: un vero e proprio dono, secondo la tradizione del teatro orientale, in cui l’attore più esperto passa a un preselto più giovane parte e personaggio. Due lamenti funebri, due figure femminili di fronte al mistero della morte nel corpo dell’uomo che più hanno amato.

Erodiàs + Mater strangosiàs e stato prodotto da ERT nel 2023 con la Compagnia  Lombardi-Tiezzi (realizzato in collaborazione con l’associazione Giovanni Testori) e sarà per questa Stagione a Cesena il 5 e il 6 novembre nell’ambito della rassegna con il pubblico sul palcoscenico L’altro sguardo Intime visioni). Una coproduzione di rilievo nel piano produttivo 2024/2025 di ERT (realizzata con Il Piccolo Teatro di Milano – Teatro d’Europa, Teatro Stabile di Bolzano, Vanishing Point e Jolefilm) è  Darwin, Nevada, il nuovo progetto di Marco Paolini fra narrazione e filosofia della scienza, ispirato alla vita del celebre naturalista e al bestseller Il secolo nomade. Come sopravvivere al disastro climatico della giornalista, saggista e ricercatrice onoraria dell’Università College di Londra Gaia Vince. Scritto con la collaborazione del filosofo delle scienze biologiche Telmo Pievani e la consulenza del paleobiologo Niles Eldredge e dello storico della scienza e biografo di Charles Darwin James Moore, lo spettacolo è diretto da Metthew Lenton, il visionario regista britannico della compagnia Vanishing Point  di cui ERT la prodotto nel 1984 (2018) e Metamorfosi del (2021).

Sarà sul palcoscenico del Teatro Bonci dal 6 al 9 marzo. Su Vita, studi, scoperte di Charles Darwin Paolini, Pievani e i professori Moore e Eldredge si erano confrontati pubblicamente nel 2020, nell’ambito del progetto Scienza, Coscienza e Conoscenza.
Sei sguardi ai saperi per fare comunità ERT, Fondazione per l’Innovazione Urbana e RAI Radio3 Scienza.
Dopo Calderon del (2022), nato nell’ambito del progetto Come devi immaginarmi ideato da Valter Malosti con studioso Giovanni Agosti e dedicato al regista Pier Paolo Pasolini, e Nottuari (del 2024) ispirato alla letteratura horror dello statunitense Thomas Ligotti, ERT torna con la coproduzione (con LAC Lugano Arte e Cultura, TPE – Teatro Piemonte Europa e Compagnia Lombardi Tiezzi) uno spettacolo del regista Fabio Condemi.
Casanova affronta le memorie autobiografiche del celebre filosofo e libertino veneziano nella nuova drammaturgia di Fabrizio Sinisi, affidata ad un’interpretazione d’eccezione, Sandro Lombardi. Lavorando su Storia della mia vita di Giacomo Casanova ma anche opere come Il ritorno di Casanova di Athur Schnitzler, Phoenix di Marina Cvetaeva alcuni testi do George Bataille, Condomini prosegue il percorso iniziato con La filosofia del boudoir del Marchese de Sade, che gli valse il Premio Ubu nel 2021 per la miglior regia.
Le rappresentazioni a Cesena sono previste dal 27 al 30 marzo 2025. Gabriele Russo rilegge La grande magia, scritta da Eduardo De Filippo nel 1948, dirigendo due interpreti molto amati dal pubblico, Natalino Balasso e Michele Di Mauro, nella coproduzione ERT con il Teatro di Napoli – Teatro Bellini e Teatro Biondo di Palermo in scena dal 13 al 16 febbraio 2025. Una commedia nera, sospesa fra realtà e finzione, fede e disillusione, teatro e vita, con la cifra ironica e dolente dell’autore napoletano, cogli caratteri psicologici oggi amplificati dalla società contemporanea.
Il fuoco era la cura, l’ultima creazione di Sooteraneo (compagnia ospitata per la prima volta al Teatro Comunale Alessandro Bonci nel mese di febbraio, con L’angelo della Storia) attraversa e rilegge liberamente Fahrenheit 451, il celebre romanzo dispotico della scrittore statunitense Ray Bradbury pubblicato  nel 1953 e ambientato nel futuro, ai giorni nostri. Cinque performer esplorano gli spunti di riflessione che il libro continua a generare nel nostro presente, cercando rispondere a una domand: Brandeburgo si era sbagliato? O forse il nostro tormentato presente mostra l’imminente avversi della sua previsione? Un lavoro originale del gruppo fiorentino, che da anni si muove fra immaginario collettivo e pensiero filosofico, con la regia di Sara Bonaventura, Claudio Cirri e Daniela Villa, coproduzione da ERT e Teatro Metastasio di Prato, Sotteraneo, Piccolo Teatro di Milano – Teatro d’Europa: sul palcoscenico del Teatro Bonci dal 14 – 15 marzo 2025.
La nota attrice Virginia Raffaele rievoca l’infanzia trascorsa con la sua famiglia di circensi un luna park: Samusà, spettacolo per cui ha ricevuto il Premio Duse 2022, raccontail microcosmo estroso e fantasico da cui ha avuto origine il suo modounico e inrresistibile di stupire, diverire e emozionare il pubblico. Firma la regia e ha collaborato alla scrittura Federico Tiezzi, in scena alcuni schizzi dipinti dall’autrice stessa. Dal 29 novembre all’1 dicembre è in programma  al Teatro Comunale Alessandro Bonci.
Tra i maggiori artefici del teatro tedesco e europeo nella seconda metà del Novecento, in particolare nel grande impeto creativo degli anni Settanta, Peter Stein torna a uno dei suoi autori di riferimento allestendo Crisi di nervi. Tre atti unici di Anton Çecov: L’orso, I Danni del Tabacco e La Domanda di Matrimonio, scritti tra il 1884 e il 1891. Interpretano i protagonisti Maddalena Crippa, Gianluigi Fogacci e Alessandro Averone. Tre opere ispirate alla commedia francese a al vaudeville, piene di paradossi, stravaganze e comicità ma con un fondo di sarcasmo, a tratti crudele. Al Teatro Comunale Alessandro Bonci dal 20 al 23 febbraio 2025.
La pulce nell’orecchio di George Feydeau, tradotto, adattato (con Tindaro Granata) e diretto dal regista Carmelo Rifici replica al Teatro Comunale Alessandro Bonci a Cesena il 1e il 2 marzo 2025. Un classico riletto con la sensibilità del presente: dell’esilerante vaudeville Rifici, pur mantenendo l’impianto originale e rispettando la vocazione, sottolinea lo spirito giocoso e selvatico della scrittura, cerca i piani nascosti, liberando i singoli personaggi dal contesto borghese e valorizzando i ruoli femminili. La perfetta macchina comica si rivela una farsa sul linguaggio, che affronta il rapporto tra lingua, potere e relazioni umane con la lente d’ingrandimento del grottesco.
Produzione ERT tout public del 2022 è l’ultima estate – Falcone e Borsellino 30 anni dopo, progetto dell’attore Simone Luglio che ripercorre gli ultimi mesi di vita dei due magistrati palermitani, per la regia di  Chiara Callegari su testo originale di Claudio Fava, l’ex Presidente della commissione antimafia in Sicilia autore della sceneggiatura de I Cento Passi. In scena con l’attore Luglio, che ha interpretato Falcone anche nella serie della RAI La Mafia uccide solo d’estate, Giovanni Sant’Angelo. Primo e al momento unico spettacolo teatrale a essere stato rappresentato all’interno della Corte di Giustizia dell’Unione Europea in Lussenburgo, (in occasione del 70esimo anniversario della nascita), il lavoro e stato in tournée nei maggiori teatri e festival europei e extra europei grazie alla collaborazione con la Direzione Generale per la Diplomazia Pubblica e Culturale del Ministero degli affari esteri e della Cooperazione Internazionale. Replica al Teatro Comunale Alessandro Bonci il 21 marzo 2025, dopo essere stato presentato nella rassegna di Teatro Ragazzi nel 2024.
Nel cartellone vi è inserita la terza edizione di Carne – Focus Di Drammaturgia Fisica.
La terza edizione di Carne a cura dell’artista associata Michela Lucenti, fresca vincitrice del Premio Ada d’animo nel 2024, programma a Cesena al Teatro Comunale Alessandro Bonci la prima nazionale di uno fra i maggiori coreografi contemporanei, il danzatore, fotografo e filmmaker Wim Vandekeybus, al centrodestra scena europea e rappresentante della cosiddetta “ondata fiamminga” degli onni Ottanta (accanto a nomi come Jan Fabre, Alain Platel e Anne Teresa De Keersmaeker). Con la sua compagnia , Ultima Vez, presenta al Teatro Comunale Alessandro Bonci il 16 gennaio a Cesena (e il 18 gennaio 2025 a Modena) Void. La nuova creazione lavora sul concetto di espandere svuotando: in uno spazio libero, i corpi si attraggono l’un l’altro come magneti ripetendo dal grado zero del movimento come espressione di uno stato interiore profondo. ERT coproduzione lo spettacolo con Ultima Vez, Danseu Festival, Theater im Pumpenhaus, KVS.
Una collaborazione produttiva di ERT è anche il progetto speciale a cura di Michaela Lucenti e Balletto Civile Happening fisico per violoncello solo (il 1 febbraio) 2025 al Teatro Comunale Alessandro Bonci, con il musicista Lamberto Curtoni e i danzatori Paolo Rosini e Antonio Carta, in scena con la Lucenti stessa. Il violoncellista è compositore (sua è l’opera Raffa in the Sky, dedicata a Rafaella Carrà), attivo su collaborazioni trasversali, al mondo della musica, della danza e della letteratura (da Enrico Rava e Peppe Servillo, all’Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino, da Franco Battiato, al New York City Ballet fino a Concita De Gregorio), e la coreografa danno vita a un’improvvisazione site-specific che mette al centro il dialogo tra la dimensione sonora e quella del corpo danzante, immergendo il pubblico in un momento irripetibile di ascolto e creazione estemporanei. Nel programma musicale, brani da un repertorio colto di rara esecuzione rielaborati con l’ausilio di electronics, musica rock e pop (da Lou Reed e Battiato), lavori di autori molto celebri e prime assolute, tra cui la composizione di Mauro Montalbetti scritta espressamente per Curtoni. Fra le ospitalità, uno dei nomi storici del teatro danza in Italia, Virginio Sieni, in scena il 7 e l’8 novembre 2024, (nell’ambito della rassegna con il pubblico sul palcoscenico L’altro sguardo Intime visioni) con Giuseppe Comuniello, danzatore non vedente che il coreografo ha accompagnato in un lungo percorso di ricerca e di iniziazione al movimento: prodottopwr Matera Capitale Europea della Cultura 2019. Il duetto Danza Cieca, sulla musica elettronica originale eseguita dal vivo da Spartaneo Cortesi, nasce dall’incontro dei due corpi, per i quali la dilatazione dei tempi, l’attenzione dello spazio tattile e l’essere adiacenti l’uno a l’altro generano un continuo di posture e avvicinamento. Nel 2007 Sieni ha fondato l’Accademia sull’arte del gesto per creare contesti di formazione rivolti a persone di qualsiasi età, provenienza e abilità, come luoghi di accoglienza delle diversità e democrazia del corpo. L’8 novembre 2024 dalle ore 18:00 Virginio Sieni terrà nel foyer del Teatro Comunale Alessandro Bonci una lezione aperta a tutti coloro (vedenti e non vedenti) che desiderano avvicinarsi al liguaggio del corpo senza conoscenze specifiche di danza. Dopo le rappresentazioni sono previsti gli  incontri con il pubblico.
La Compagnia Zappalà Danza invece interpreta l’11 dicembre 2024 Cultus. Il coreografo Roberto Zappalà, fondatore del gruppo e del centro coreografico europeo Scenario Pubblico  a Catania, in sinergia con il suo drammaturgo di riferimento Nello Calabrò sperimenta la possibilità di dialogo fra linguaggio del corpo e linguaggio poetico, accettando la sfida di trasformare in danza pura un testo drammaturgico ispirito all’opera di Shakespeare. Una partitura per otto  danzatori, che procede per quadri sulle atmosfere dell’opera The Little Match Girl Passion di David L’angelo, esplorando stati emozionali individuali e collettivi.
Artista di circo, danzatore e coreografo italiano di base in Belgio, Piergiorgio Milano è autore e co-interprete di uno spettacolo che trae  il titolo e immaginario dal mondo dell’alpinismo. Con una vena di umorismo: White Out (La Conquista dell’Inutile) è il termine con cui di definisce la perdita totale di visibilità, quanto il biancore uniforme di una copertura nuvolosa incontra un terreno innevato che assorbe e riflette tutta la luce. Uno spettacolo di stampo cinematografico, con vertiginose acrobazie e un paesaggio fotografico e visionario espanso dalla spazializzazione tridimensionale sonora che amplifica i rumori concreti dalla montagna. Per questa creazione del 2022, in arrivo a Cesena al Teatro Comunale Alessandro Bonci il 9 aprile del 2025, il coreografo è stato ospitato in residenza anche da Ert, Teatri Nazionali.
Ora si passa al Teatro Musicale e Concerti.
Nel programma ricco del Teatro Comunale Alessandro Bonci l’ERT, Teatri Nazionali propone anche una serie di programmi musicali e di concerti con un programma di spessore artistico.
Dopo lo spettacolo sulla figura del predicatore David Lazzaretti, Alla ricerca della felicità e il Paradiso da Dante, il cantautore, scrittore e attore romano Simone Cristicchi ha dedicato un progetto al “Santo di tutti“, Francesco: tra riflessioni e canzoni inedite, che portano la firma  dello stesso Cristicchi e della cantautrice Amara, il musical Franciscus – Il folle che parlava agli uccelli, scritto con Simona Orlando, si interroga  sull’estrema attualità del suo messaggio.
Al Teatro Comunale Alessandro Bonci sono previste due rappresentazioni, il 19 3 il 20 dicembre 2024.
Invece la compagnia spagnola Yllana porta a Cesena il 29 dicembre 2024 Opera LocosInternational comic opera show, ironico spettacolo musicale pensato al mondo dell’opera per gli spettatori di tutti i gusti. In tournée dal 2018, lo spettacolo ha riscosso un grande successo in Spagna, Francia, Messico, Stati Uniti, Canada e Regno Unito. Cinque cantanti lirici interpretano le arie più famose insieme a canzoni pop e rock, con scene e costumi che ammiccano al fumetto e al burlesque.
The Fearless Five, è l’atteso concerto il 18 gennaio 2025 al Teatro Comunale Alessandro Bonci del trombettista Enrico Rava, “uno dei jazzisti italiani più noti a livello internazionale, anche grazie alla sua lunga attività oltreoceano (Stati Uniti), prima a New York City e poi a Buenos Aires, dove ha collaborato assiduamente con musicisti del calibro di Gato Barbierie Steve Lacy. Il suo The Forest and the Zoo è considerato uno dei dieci dischi essenziali del Free-Jazz. Di questa vorticosa attività, fatta di continui incontri con musicisti straordinari, di storie sempre surreali e talvolta amare, di piccole stranezze e grandi talenti. Rava restituisce uno spaccato vivido, con il sorriso e lo sguardo ironico di chi, alla fine, di cose ne ha viste accadere veramente tante. La ricostruzione della vita notturna di New York City nella gloriosa e irripetibile seconda metà degli anni Sessanta è piena di pathos, così come il ricordo dell’ascesa di Astor Piazzolla e del Nuovo tango nella Buenos Aires degli anni Settanta[…]”. Un quintetto composto da Enrico Rava da una nuova generazione di talenti, che mette insieme energie giovani e creative con l’esperienza del trombettista. Al trombone, l’ultima  scoperta di Siena Jazz, Matteo Paggi, al Contrabasso Francesco Ponticelli, alla voce e batteria Evita Polidoro, alla chitarra una conferma da anni al fianco di Rava, Francesco Diodati.
Un prestigioso concerto classico con la Filarmonica Arturo Toscanini presenta al pubblico cesenate due concerti. In Visioni Incandescenti, il 16 novembre 2024, al Teatro Comunale Alessandro Bonci, interpreta il concerto per violoncello n°2 in si minore opera 104 di Dvoràk 3 una selezione della suite 1945 L’uccello di fuoco di Stravinkij con l’ospite il celebre violoncellista lettone Mischa Misky, artista della label Deutsche Grammophon Records, Unicersal Classis di Hannover Germania, membro onorario dell Royal Academy of Music e Accademico Onorario dell’Accademia di Santa Cecilia di Roma; sul podio il direttore d’orchestra il russo Andrey Boreyko. Direttore Musicale e Artistico dell’orchestra Filarmonica di Varsavia e Direttore Residente dell’Orchestra Sinfonica di Milano.
L’8 febbraio del 2025 è  sempre in programma sempre al teatro cesenate il cine-concerto destinato ad un pubblicosi di ragazzi che di adulti proposto dalla compositrice Virginia Guestalla con il Dub’s Step Dialettica Ensamble. La bella dormiente nel bosco – Dornroschen: un film muto e un’opera lirica insieme, una sonorizzazione live, con cantanti e musicisti, della pellicola del 1917 di Paul Leni basata sulla celebre fiaba di Perraut. Guastella, grazie al supporto di Ricordi e della Fondazione “G. Cini”, ha adattato per il film la musica dell’opera omonima di Ottorino Respighi su libretto di Gian Bistolfi, trasformandola in una colonna sonora avvincente.
Un’altro interessante concerto è Il Concerto per sole percussioni del musicista e ricercatore indipendente il cesenate Enrico Malatesta  (nell’ambito della rassegna con il pubblico sul palcoscenico L’altro sguardo Intime visioni) il 10 novembre del 2024 nel palcoscenico del Teatro Comunale Alessandro Bonci di Cesena. Questa performance è dedicata alla sperimentazione compositiva: la partiture grafiche di due grandi innovatori della musica del Novecento, Jon Cage (27″ 10.554″ for a Percussionist) e Earle Brown (4 Systems), si affiancano al progetto Occam Ocèan XXVI, frutto della collaborazionedell’artista Malatesta con la compositrice francese Èliane Radigue, pioniera nell’uso esclusivo di suoni continui e Dronero, e a Weiss/Weisslich 20 dell’austriaco Peter Ablinger, entrambi dedicati ai piatti (cymbals) strumenti facente parte delle percussioni.
Inoltre la sinergia con il Conservatorio Maderna – Lettimi si rinnova con l’allestimento al Teatro Comunale Alessandro Bonci (e con debutto il 5 ottobre del 2024) dell’opera lirica di Giacomo Puccini (su libretto di Giuseppe Adami) La rondine, che l’istituzione di formazione musicale sceglie per partecipate al progetto europeo Casta Diva, in occasione del centenario della morte del compositore Giacomo Puccini, per cui 12 realtà nazionali sono chiamate a celebrare le donne nella lirica italiana. Cura la regia Stefano Vizioli, Polo Manetti dirige l’Orchestra Sinfonica del Conservatorio, Gianfranco Placci il Coro; il progetto e l’allestimento scenico sono in collaborazione con l’Accademia di Belle Arti di Bologna, a cura di Scenicamente team creativo di allievi, diplomati e tutor della Scuola di Scenografia indirizzo Teatro d’opera e Soettacolo Musicale coordinato dal professor Marcello Morresi e dalla professoressa Vittoria Papaleo per i costumi). Il Maestro Paolo Manetti dirige l’Orchestra anche nel tradizionale Concerto di Natale e avrebbe luogo sempre al Teatro Comunale Alessandro Bonci il 22 dicembre 2024 che verrà proposto fuori abbonamento. In questo concerto verranno proste le musiche di noti compositori: da Grieg, da Puccini, da Tchaikovsky e da Strauss: e nel Conerto Sinfoonico con il Maestro Alessandro Carbonare, Promo clarinetto dell’Orchestra dell’Accademia nazionale di Santa Cecilia in Roma, come solista, su musiche di Mozarte Mendelsson, che chiede la stagione il 9 maggio del 2025.
Inoltre fuori abbonamento, la Compagnia Corrado Abbati presenta il 16 marzo La Vedova Allegra, operetta del compositore Franz Lehàr su libretto di Victor Lèo Stein dal voundeville del commediografo e librettino francese Herri Meilac, con traduzione, adattamento e regia di Corrado Abbati.
In questa ricca stagione il programma del Teatro Comunale Alessandro Bonci e l’ERT, teatro Nazionale propone “Tout Public“.
In questa questa stagione torna a rivolgersi ai più piccoli con questa terza edizione della rassegna “Un, Due, Tre… Teatro!” Le Domeniche al Teatro Comunale Alessandro Bonci  per tutte le età  che propone visioni adatte ad un pubblico  di bambini a partire dai tre anni. Fra gli appuntamenti del programma (in via di definizione,da dicembre 2024 a marzo 2025) il Mostro di Belinda – Metamorfosi di un Racconto, un’originale e immaginifica rilettura di Chiara Guidi della La Bella e la Bestia. Per questo lavoro, alla luce della sua particolare idea di teatro infantile e della pluriennale sperimentazione sulla voce, la co-fondatrice della Societas Raffaello Sanzio si è avvalsa della collaborazione dello scenografo Vito Matera.
Lo spettacolo, coproduzione da ERT e Societas Raffaello Sanzio con il Piccolo Teatro  – Teatro d’Europa, Fondazione Teatro Ragazzi e Giovani  – Onlus, sarà in scena al Teatro Comunale Alessandro Bonci il 23 marzo con una replica  il 24 nell’ambito della rassegna di Ratro Ragazzi.
Nel cartellone 2024/2025 vi è incluso anche Progetti Speciali. Questa rassegna coinvolge il territorio  italiano cesenate, il regista cesenate Michele Di Giacomo, che con ERT ha collaborato in varie occasioni per produzioni e progetti: attraverso percorsi partecipativi l’artista presenta il lavoro “Dodici stanze per Elsa Morate“, prodotto in occasione dei trent’anni dalla scomparsa della scrittrice e poetessa italiana. La creazione parte dallo studio romano di Via dellOca n°27(ricostruito nel 2015 nella Biblioteca Nazionale della Capitale, Roma), e segue la mappa dei diversi indirizzi in cui abitò la prima autrice italiana a vincere il Premio Strega,con la guida ai suoi diari e romanzi.
Il testo originale è della drammaturgia Tatjana Motta, Premio Riccione per il Teatro nel 2019; lo spettacolo, in scena il 12 aprile del 2025 al Teatro Comunale Alessandro Bonci, e interpretato da Michela Di Giacomo con l’attrice Tamara Balducci. Domenica 13 aprile nel foyer del Teatro cesenate si potrà assistere alla restituzione pubblica del lavoro su “La Storia di Elsa Morante, condotto dall’artista in collaborazione con i cittadini e cittadine cesenati.
Inoltre vi sarà il progetto site-specific “Teatro”, della Compagnia Cuoccolo/Bosetti, prodotto  El 2023 da Emilia Romagna Teatro ERT / Teatro Nazionale per il Teatro Storchi di Modena, in questa stagione ricca di avvenimenti continua l’esplorazione performative riplasmandosi all’interno del Teatro Comunale Alessandro Bonci: un percorso itinerante con cuffie wireless immaginato per gli edifici teatrali della tradizione,  alla scoperta anche di quei luoghi solitamente vietati al pubblico, fra storia  e memorie private, realtà e finzione , per interrogare la natura di questi spazi e stimolare gli spettatori e ampliare il proprio punto di vista. Il pubblico potrà partecipare alla performance il 17 novembre e il 15 dicembre 2024, mentre l’accesso sarà riservato alle scuole, dal 14 novembre e il 13 e 14 dicembre 2024.
La nuova stagione di Emilia Romagna Teatro ERT / Teatro Nazionale è organizzata in cinque città (Modena, Bologna e Cesena, affiancate da Castelfranco Emilia e Vignola) e otto sale teatrali, è un progetto di produzione e ospitalità che coinvolge artisti del panorama italiano e internazionale, dai maestri alle realtà emergenti, del teatro di tradizione alla sperimentazione interdisciplinare, lavorando sulla contaminazione di formati, cultura e generazioni con l’obbiettivo di continuare a promuovere lo sviluppo di progetti di grande qualità in sinergia con una consolidata rete di teatri e istituzioni. La stagione quella del 2023/2024 ha registrato un incremento di pubblico del 10% rispetto agli anni addietro, con oltre 8.791; negli spettacoli andati in scena presso i  teatri della Fondazione ERT hanno avuto un forte aumento (+33%) degli abbonamenti sottoscritti, con un totale di 160.000 presenze.
ERT inoltre è notizia recentissima, si conferma al primo posto come punteggio complessivo che somma qualità artistica e dimensione quantitativa tra i teatri nazionali. Due importanti riconoscimenti invece sono stati assegnati in questi giorni: il primo ad Anna Della Rosa che conquista il premio Internazionale Flaiano per il Teatro 2024, per la miglior interpretazione femminile per l’opera Antonio e Cleopatra; il secondo premio va a Michela Lucenti, che vince un prestigioso premio nazionale di danza, il Premio Ada d’animo nel 2024.
“Aggiunge a conclusione – Barbalini – il percorso del triennio 2022/2024, lo possiamo tracciare in un bilancio davvero positivo“.
L’obiettivo di portare nei nostri teatri sempre più cesenati (cittadine e cittadini) è pienamente raggiunto, in tutte le sedi, grazie a un radicamento delle attività teatrali nei territori di riferimento e a tutti i livelli nella vita sociale e culturale del tessuto urbano. Un chiaro esempio è la relazione con il sistema educativo scolastico, che si è approfondita, intrecciando sempre di più didattica e esperienze di formazione artistica rivolte a bambine, bambini e adolescenti. Anche attraverso una politica che tiene costantemente presente la necessità di preservare l’accessibilità sia fisica che economica di tutti i progetti che realizziamo. Apriamo un nuova stagione sulla scorta di questi risultati incoraggianti e dei riconoscimenti delle istituzioni pubbliche, augurandoci di confermare i riscontri di pubblico, istituzioni e enti soci“.
Novantasei titoli rappresentati, diciasette produzioni e venticinque coproduzione, di cui tredici in prima assoluta e quattro debutto nazionali, a cui si aggiungono cinquantaquattro ospitalità. La nuova stagione di ERT, Teatro Nazionale che su snoda all’interno dei nostri teatri è una prospettiva ampia e plurale, di cui trovano posto personalità della ricerca teatrale riconosciute anche all’estero, Pippo Delbono, Daria Derflorian e Alessandro Serra (con tre produzioni e prime nazionali ERT), nomi storici del teatro italiano e internazionale come Eugenio Barba, di cui ERT coproduce il nuovo lavoro, così come quelli di Federico Tiezzi, Marco Martinelli, Marco Paolinicon Metthew Lenton, Valter Malosti, Chiara Guidi, Arturo Cirillo, Andrea De Rosa, Michaela Lucenti, Mario Perotta e come ospiti Peter Stein, Emma Dante, Fanny & Alexander.
In scena anche straordinari interpreti quali: Umberto Orsini e Franco Bracciaroli, Silvio Orlando, Virginia Raffaele, Anna Della Rosa, Sandro Lombardi, Elisabetta Pozzi, Danilo Manfredini, Maddalena Crippa, Renato Caroentieri e tanti altri ottimi artisti di teatro. Le produzioni dell’ERT, Teatri Nazionali, con sede principale a Modena è una organizzazione vasta, essa ha una notevole esperienza professionale nell’ambito teatrale che musicale. Durante l’arco di un anno questa organizzazione è in grado di produrre spettacoli sia di livello nazionale ed internazionale.
L’ERT ospita le nuove regie di Roberto Andò, Carmelo Rifici, Massimiliano Civica, protagonisti del teatro d’autore come Razza Mastrella, Severio La Ruina e Oscar De Summa; nomi che di recente hanno catturato l’attenzione di pubblico e stampa come Klepler – 452, al lavoro sul nuovo progetto prodotto sempre da ERT, così come Marco Lorenzi e il collettivo Sotteraneo, e come ospiti Leonardo Lidi, Licia Lanera, Stivalaccio Teatro, Vico Quarto Mazzini.
A cura di Alessandro Poletti – Foto Redazione
Redazione IL POPOLANO

La Cesenate

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