Dopo la riapertura delle indagini sulla morte del grande campione Marco Pantani, una nuova testimonianza confermerebbe la presenza di due escort al residence ‘Le Rose’ di Rimini, la notte del 14 febbraio 2004 in cui fu trovato senza vita il campione di ciclismo. A fornirla nei giorni scorsi ai Carabinieri di Rimini è stato il tassista che avrebbe accompagnato le due donne fino all’ingresso dell’Hotel, ma che non ne ha confermato le generalità.

A spingere per la riapertura di una terza indagine, dopo che le due precedenti avevano archiviato il caso come morte causata da un mix di droga e farmaci, è stata Tonina Belletti, la mamma di Pantani. Per prima, sempre nei giorni scorsi, aveva dichiarato ai Carabinieri del nucleo investigativo di Rimini, che il figlio non era solo la notte in cui è morto, bensì in compagnia di due escort.

Nei prossimi giorni, si capirà se, dopo la testimonianza del tassista, sarà possibile ipotizzare nuovi reati come l’omissione di soccorso a carico di persone da identificare.

Intanto domani, per i 18 anni dalla morte del pirata, Cesenatico si prepara a commemorarlo con una celebrazione in chiesa.

A cura di Roberto D’Orazi – Foto Getty Image

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