Gli scienziati hanno avuto di recente, in Cambogia, la rara possibilità di studiare una gigantesca pastinaca gigante, una sorta di enorme razza d’acqua dolce. Lunga circa 4 metri fino alla fine della coda e pesante quasi 180 kg. Nonostante le sue dimensioni, la pastinaca gigante non è una specie ben studiata.

Vive nelle acque torbide del fiume Mekong, che scorre dalla Cina attraverso il sud-est asiatico con profondità che arrivano fino agli 80 metri. I ricercatori utilizzano sommergibili e altre apparecchiature fotografiche per studiarne l’ecosistema. Ma questa volta, l’opportunità di studiare l’enorme pesce è arrivata casualmente, quando la razza è stata agganciata da una lenza di un pescatore mentre mangiava un pesce più piccolo.

Nonostante le dimensioni enormi che questi pesci possono raggiungere, a causa del troppo intensivo consumo della carne, per via delle morti accidentali sopraggiunte nelle reti da pesca, l’inquinamento e altre attività umane hanno reso questi animali in pericolo.

Trovare ancora una razza di queste dimensioni in queste acque è stato straordinario, hanno detto alcuni esperti. Sudeep Chandra, limnologo (limnologia è una branca dell’idrologia che studia le acque continentali o interne) presso l’Università del Nevada, Reno e co-scienziato del Progetto Meraviglie del Mekong, interpellato dal New York Times, ha detto: “Questo episodio ti mostra che la natura è così bella, ma anche resiliente, nonostante i problemi ambientali del Basso Mekong, le dighe, il cambiamento delle foreste e la pesca eccessiva, queste grandi specie sono ancora lì, che vogliono vivere”.

A cura di Claudio Piselli – Foto Reuters

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