FRANCESCO GHIRELLI PRESIDENTE LEGA SERIE C

Cinque giovani calciatori sono sotto accusa per un episodio di stupro risalente al gennaio 2000.
Una ragazza, compagna di Università di uno dei giovani, avrebbe denunciato di essere stata stuprata da quattro di loro, mentre il quinto riprendeva al cellulare la scena.

Il fatto coinvolge cinque ragazzi che all’epoca facevano tutti parte della rosa della Virtus Verona, formazione militante in Serie C, nel Girone B, di cui due ancora tesserati per la formazione veneta; naturalmente i cinque parlano di rapporti consenzienti, dopo aver fatto bere la giovane.

Un nuovo fatto dunque di enorme gravità, ha per protagonisti giovani i cui comportamenti vanno ben oltre il lecito ed il rispetto verso altre persone, consenzienti o meno; può essere facile cadere in tentazione, ma evidentemente l’andare “oltre” è qualcosa di cui non ci si preoccupa, salvo poi scaricare le proprie colpe verso chi da vittima si vuol fare passare come colpevole.

Silenzio da parte della Società scaligera, mentre il Presidente della Lega Pro, Ghirelli, ha espresso il proprio stato d’animo, chiaramente turbato dall’accaduto sia come rappresentante delle Istituzioni calcistiche, sia ovviamente come uomo, sottolineando come la vicenda coinvolga pesantemente non solo vittima e colpevoli, ma anche le rispettive famiglie e tutta la cerchia di parenti ed amici.

Viviamo tempi cupi, ancora e sempre segnati da episodi relativi a comportamenti intollerabili e che non possono passare sotto traccia, senza lasciare segni e relativamente ai quali, dopo gli opportuni accertamenti dei fatti, occorrono provvedimenti severi ed esemplari, chiunque ne sia coinvolto e colpevole.

La Redazione sportiva – Foto Imagoeconomica

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