Gigi Buffon in un’intervista sul portale della Juve adesso annuncia il suo ritiro: “Lascerò probabilmente quest’anno, ma non prima di aver tentato di vincere la Champions League”.

Il chiodo fisso dunque resta proprio la coppa dalle grandi orecchie.
Negli ultimi tre anni per ben due volte il sogno è svanito proprio in finale. E adesso c’è già nel mirino la finalissima di Kiev.
Buffon ha le idee chiare: “Vincerà chi si farà trovare pronto a marzo e ovviamente mi auguro possa essere la Juve”. Sul suo futuro ha alcuni dubbi, ma almeno sa già cosa non vuole fare: “Sono sereno, non ho paura di ritirarmi.
Sono curioso di ciò che mi riserverà la vita e non ho timore di smettere. I miei possibili ruoli una volta appesi gli scarpini al chiodo? Non ho mai preso in considerazione nè il compito da allenatore e nè tantomeno quello da dirigente.
Non amo essere un burattino”. Infine rivela come è nata la sua passione per quel ruolo da portiere che lo ha portato in cima al mondo: “Fino ai 12 anni ho giocato da centrocampista poi è arrivata la folgorazione per i pali.
Lo sport è una palestra di vita, dà disciplina e allontana da situazioni pericolose. Il mio momento più bello della carriera? Gli ultimi anni sicuramente, ma aggiungerei il Mondiale del 2006 e l’arrivo alla Juve”.

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