Le fonti parlano di 4.500 manifestanti, alla seconda “grande marcia” che nelle strade di Bruxelles, ha sfilato per “evidenziare” la sua rivolta contro la destra e il razzismo!
Evento organizzato dal Coordinamento Antifascista del Belgio (Cab), a seguito dei risultati delle elezioni europee del 9 giugno che hanno registrato una significativa e “forse” inattesa avanzata così “massiccia” dei partiti di destra in molti Stati Membri dell’Unione.
L’attivista del “Cab”, Sixtine Van Outryve, ha sottolineato: “Questa marcia è importante oggi per mostrare un messaggio di speranza di fronte ai messaggi di disperazione che l’estrema destra vuole portarci. È importante mostrare che siamo solidali con tutti, indipendentemente dalla loro nazionalità, dal loro reddito, dal loro lavoro. Siamo uniti e vogliamo una società che non ci divida. Una società che non escluda, una società che non sia razzista o sessista. Molti di noi sono rimasti scioccati dai risultati elettorali, che hanno mostrato una così consistente avanzata dell’estrema destra a livello europeo“.
Per la cronaca ricordiamo che i Partiti di destra e di estrema destra hanno raggiunto traguardi importanti e senza precedenti nell’UE, tra cui spicca quanto avvenuto in Francia con il trionfo di Marine Le Pen, che ha messo il Presidente Emmanuelle Macron con le spalle al muro, obbligandolo a far cadere il Governo e a proporre “elezioni anticipate” al 30 giugno. In Italia, la Premier Giorgi Meloni, leader di FdI, ha raggiunto quota 28,7% mentre il Germania lo schieramento “Alternative für Deutschland (AfD)” si è piazzato al secondo posto, mettendo fuori gioco i socialdemocratici del Cancelliere Olaf Scholz., così come in Austria, Ungheria e Bulgaria sono risultati vincenti i partiti di destra.
A Bruxelles l’evento aveva come obiettivo significare che l’ascesa dell’estrema destra non è “inevitabile” ma che necessita, da subito, contrastarla con efficaci alternative sociali e democratiche.
Uno dei manifestanti, 17nne, intervistato, ha dichiarato: “Mostreremo loro che i giovani non sono stati sedotti dall’estrema destra e che la maggioranza di noi continua a lottare contro certe idee”.

A cura di Pier Luigi Cignoli – Foto Repertorio
Editorialista Pier Luigi Cignoli

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui